Slipknot, Corey Taylor al veleno su Rick Rubin: 'Sopravvalutato. E superpagato'
24 nov 2011 - Non ha fatto decisamente presa sul frontman degli Slipknot Corey Taylor l'aura da "super produttore" di Rick Rubin, tra i più apprezzati inquilini delle cabine di regia degli studi che contano e artefice del successo di - tra gli altri - Beastie Boys e Red Hot Chili Peppers, nonché ultimo collaboratore della leggenda del country Johnny Cash: il cantante, parlando della sua esperienza con il leggendario producer, ha restituito in ritratto per nulla lusinghiero del fautore della collaborazione tra Aerosmith e Run-DMC su "Walk this way". "C'è un sacco di gente che si aspetta che dica 'Lavorare con lui è stata un'esperienza straordinaria' o cose del genere", ha dichiarato Taylor, "Lasciate però che vi dia la mia versione: Rick Rubin è uno che si fa vedere in studio tre quarti d'ora alla settimana. Durante questi quarantacinque minuti sta seduto su un divano con un microfono in mano, così da non doversi nemmeno muovere. Rubin, oggi, non è altro che l'ombra - incredibilmente assottigliata - di quello che era ai tempi d'oro. E' incredibilmente sopravvalutato e superpagato. Non lavorerò mai più con lui per tutto il resto della mia maledetta vita". Taylor non è il primo artista di alto profilo a lamentarsi di Rubin: già nel 2010 Matt Bellamy dei Muse ringraziò sarcasticamente il producer per avergli insegnato "cosa non fare per produrre un disco". TAGS: Corey Taylor, metal, Rick Rubin, Slipknot
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