«LA FILOSOFIA DEI GENESIS - Donato Zoppo» la recensione di Rockol

Donato Zoppo - LA FILOSOFIA DEI GENESIS - la recensione

Recensione del 28 mar 2016

(Mimesis, 112 pagine, 8 euro)

Voto 8/10

La recensione

Diciottenne all’inizio degli anni Settanta, sono stato allievo e vittima, come tanti connazionali e coetanei, delle recensioni di Enzo Caffarelli sul settimanale musicale “Ciao 2001”, e di conseguenza sono stato un attento e appassionato cultore dei Genesis nel periodo che va da “Nursery Cryme” (1971) a “Selling England by the pound” (1973), per poi prendere le distanze dalla band in coincidenza con l’uscita del (secondo me) troppo ambizioso doppio “The lamb lies down on Broadway”. Erano quelli anche i tempi in cui i Genesis avevano più sèguito in Italia che in patria, e mi capitò di assistere ad almeno quattro/cinque concerti del gruppo guidato da Peter Gabriel.

Tutto questo non per fare dell’autobiografismo spicciolo, ma per spiegare che la materia di cui tratta Donato Zoppo in questo suo saggio sulla band britannica mi è familiare, e per rendere quindi più credibile il mio apprezzamento per il lavoro dell’autore di questo libretto molto scritto (c’è solo una fotografia, quella di copertina: “no frills”, dunque, tutta ciccia e niente effetti speciali).
E la ciccia, cioè le parole e i concetti, è di buona qualità, anzi ottima: denso e informato, il testo di Zoppo ripercorre – dopo un utile e dettagliato capitolo di apertura sul “rock theatre 1967-1969” – storia e attività dei Genesis fino al 1975, l’anno in cui Gabriel lasciò la formazione, concentrandosi, opportunamente, sui contenuti dei dischi e dei concerti, senza svariare sull’aneddotica e stando ben saldo nella descrizione e nell’analisi della musica, dei testi, delle messinscene in concerto. Scrive, insomma, un libro competente per appassionati, corredato di puntuali riferimenti bibliografici. Non si potrebbe chiedere di più o di meglio: soprattutto considerando che il prezzo, 8 euro, è davvero invitante, diversamente da quanto troppo spesso accade nell’editoria a contenuto musicale.
(fz)

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.