«ECSTASY - Lou Reed» la recensione di Rockol

Lou Reed - ECSTASY - la recensione

Recensione del 04 apr 2000

La recensione

Trent'anni di carriera, una lista di album storici - riusciti e meno riusciti - una voce unica, una penna affilata a poetica, una chitarra nervosa appena dietro le spalle. Lou Reed si conferma il rock in persona con questo album di ballate ora noise ora delicate, ora arpeggiate ora piene di riff. "New York" è il primo nome che viene in mente, ascoltando questo album, ma c'è qualcosa di più lontano, che viene dai mondi di "Coney Island Baby" e "Berlin". Prodotto dallo stesso Reed e Hal Willner, l'album contiene 14 canzoni.

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