«STATIC - Cults» la recensione di Rockol

Cults - STATIC - la recensione

Recensione del 25 nov 2013

La recensione

Nel 2011 i Cults furono un piccolo caso. Il loro brano “Go outside” fece faville sul web, venendo incensato da riviste di settore come NME e Pitchfork, e consentì al duo di Manhattan di firmare immediatamente un contratto con la major Columbia.

Per il chitarrista Brian Oblivion e la cantante Madeline Follin, il passo verso il l'omonimo primo album fu breve, lavoro che venne co-prodotto dall'etichetta In the Name Of di Lily Allen.
Due anni dopo i Cults tornano con questo secondo lavoro intitolato “Static”, un disco che ricalca le atmosfere indie-pop dell'esordio, con sfumature retrò ed echi di anni Ottanta.
Brian e Madeline sono stati per diverso tempo coppia anche nella vita oltre che in questo progetto artistico.
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