«MEA CULPA - Clementino» la recensione di Rockol

Clementino - MEA CULPA - la recensione

Recensione del 17 giu 2013

La recensione

“"Ho scelto come titolo 'Mea culpa' per il mio nuovo album perché racchiude molteplici significati. Prima di tutto indica un esame di coscienza che dovrebbero fare tutti per andare avanti, un mea culpa personale per procedere con la propria vita e rialzarsi. Riguarda tutti i ragazzi italiani: ad esempio quelli del sud che non si sono mai spostati al nord per lavorare e si pentono di non essere partiti. Il mea culpa è anche quello di chi ha votato certi politici e quello fatto nei tribunali dai pentiti. Inoltre, cercavo un titolo che avesse come iniziali la M e la C, come il mio nome e cognome, Maccaro Clemente, ma che sono anche le prime lettere di 'Master of ceremony', termine con cui si indicano i rapper". Con queste parole Clementino ha presentato il suo terzo album ufficiale “Mea culpa”, che arriva due anni dopo “I.E.N.A.” ed uno dopo il progetto Rapstar con Fabri Fibra. Proprio per l'etichetta del rapper marchigiano Tempi Duri escono queste sedici nuove canzoni, prodotto nella quasi totalità con DJ Shablo e che si avvale della collaborazione di numerosi ed importanti ospiti come lo stesso Fibra, Meg, Jovanotti, i Negrita, Marracash, Noyz Narcos, Gigi Finizio e Il Cile.

I temi affrontati nel disco sono molto differenti tra loro. Si va da “Mea culpa”, title track realizzata con Meg, in cui si racconta del camorrista che parla davanti al giudice in tribunale sino a canzoni d'amore come “Va bene così” e “Sei come sei” con Gigi Finizio; ci sono brani che parlano di pace come quello con Jovanotti, intitolata “Fratello”, nel quale si immagina il giorno in cui cadrà il governo e non ci saranno più nomi ad identificarci se non la parola 'fratm', fratello. “Aquila reale” e “O' vient” parlano di libertà e immigrazione. Ci sono anche “Dalle palazzine” con Marracash, in cui si descrive il 'Bronx' delle grandi città e “Buenos Aires-Napoli” in cui si paragonano due luoghi che hanno la stessa anima.

Tracklist

01. Amsterdam
02. O' vient
03. Questa volta (con la partecipazione di Fabri Fibra)
04. Mea culpa (con la partecipazione di Meg)
05. Aquila reale
06. Fratello (con la partecipazione di Jovanotti)
07. Buenos Aires/Napoli (con la partecipazione di Negrita)
08. Dalle palazzine (con la partecipazione di Marracash, Noyz Narcos, 'Ntò & Paura)
09. Alto livello
10. Sei come sei (con la partecipazione di Gigi Finizio & 'Ntò)
11. Giungla (con la partecipazione di Rocco Hunt)
12. Pianoforte a vela
13. Senza pensieri (con la partecipazione di The Rivati)
14. Che hit
15. Va bene così
16. Clementonik
17. Il re lucertola (con la partecipazione di Il Cile)

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