«ENDLESS WIRE - Who» la recensione di Rockol

Who - ENDLESS WIRE - la recensione

Recensione del 01 ott 2006

La recensione

Ventiquattro anni dopo “It’s hard”, e quando nessuno probabilmente ci contava più, gli Who pubblicano finalmente un nuovo disco di studio, nove canzoni inedite e una minisuite in dieci episodi, “Wire and glass”, che Pete Townshend ha scritto e rifinito lavorando a intermittenza negli ultimi quattro anni. A lui e al vocalist Roger Daltrey si affiancano nell’occasione Pino Palladino (nel ruolo che fu di Jon Entwistle), il fedelissimo John “Rabbit” Bundrick alle tastiere, Billy Nicholls ai cori e Peter Huntington alla batteria (il figlio di Ringo Starr, Zak Starkey, che li ha accompagnati recentemente in tour è presente solo in un brano). Molti momenti acustici e intimisti di pura marca Townshend, alternati a una dose salutare dei classici e monumentali riff rock che hanno reso celebre la band: nell’intreccio narrativo e nelle musiche, del resto, il disco si ricollega dichiaratamente a rock opere del passato come “Lifehouse” (1972) e “Psychoderelict”, album solista di Townshend datato 1993, ma anche alla recente “novella” che quest’ultimo ha pubblicato sul suo sito Internet, “The boy who heard music”. L’edizione limitata contiene un cd in più, con 8 pezzi live registrati il 17 luglio scorso a Vienne, vicino a Lione (Francia).

Tracklist

01. Fragments
02. Man in a purple dress
03. Mike Post theme
04. In the ether
05. Black widow’s eyes
06. Two thousand years
07. God speaks of Marty Robbins
08. It’s not enough
09. You stand by me
10. Sound round
11. Pick up the peace
12. Unholy trinity
13. Trilby’s piano
14. Endless wire
15. Fragments of fragment
16. We got a hit
17. They made my dream come true
18. Mirror door
19. Tea & theatre

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.