«SPAZIO - Ariete» la recensione di Rockol

Nella cameretta di Ariete: ecco l'Ep d'esordio

Nuovo volto femminile del cantautorato romano di ultimissima generazione, Arianna Del Giaccio si presenta con queste sei canzoni, tra paure, pianti, relazioni tossiche, demoni e paranoie nelle tasche.

Recensione del 25 mag 2020 a cura di Mattia Marzi

La recensione

Ariete è per certi versi la dimostrazione che tutto è possibile, nella scena cantautorale del post-indie. Soprattutto, che registrare le proprie canzoni in cameretta, armato solo di chitarra e pc, seguendo i passi dei vari Niccolò Contessa, Calcutta, Gazzelle e via dicendo, così, solo per il gusto di provarci e vedere come va, può effettivamente portarti da qualche parte. A 18 anni Arianna Del Giaccio - questo il suo vero nome - dopo un paio di singoli pubblicati con una piccola e sconosciuta etichetta indipendente, qualche concertino nei locali romani e una mancata partecipazione a "X Factor" (l'anno scorso si è presentata ai provini del talent show, ma dopo aver superato le prime fasi di selezioni è stata eliminata ai bootcamp), si è ritrovata ad essere scritturata dall'etichetta che più di tutte ha contribuito al ricambio generazionale del pop italiano degli ultimi anni, quella Bomba Dischi già dietro al successo di Carl Brave, Franco126, Giorgio Poi, Pop X e naturalmente Calcutta. "Spazio" è il suo EP d'esordio: sei tracce con le quali questa giovane ragazza cresciuta in una cittadina del litorale laziale (Anzio, nemmeno così distante dalla Latina di Edoardo D'Erme) prova a raccontare sé stessa e il suo mondo, facendoci entrare nella sua cameretta.

Paure, pianti, relazioni tossiche, demoni, tranquillanti, foto da bruciare e sigarette consumate tra una storia su Instagram e l'altra. Fondamentalmente, Ariete è una Laura Pausini del 2020 in versione emo-indie. Un paragone idiota? Forse. Però si presta bene a descrivere la musica di Arianna, ragazza di periferia che nelle canzoni parla dei suoi piccoli problemi di cuore, mischiando in una scrittura intimista e introspettiva la rabbia, la tristezza e la nostalgia per le storie andate in frantumi con un pizzico di dolcezza ("Io lo so che non ritornerà più la mia età / ma senza te sorrido la metà", canta in "Riposa in pace"). La Pausini raccontava del treno delle 7.30 senza Marco, Ariete gira per la stazione Termini aspettando che torni l'ex frugando nelle tasche piene di paranoie (spoiler: non tornerà e lei continuerà a girare invano).

I suoni sono quelli del bedroom pop, tra sensazioni lo-fi e arrangiamenti minimal, il marchio caratteristico della nuovissima generazione di cantautori, ragazzini a cui bastano ben pochi mezzi per scrivere, registrare e pubblicare un disco di qualità non eccelsa ma comunque apprezzabile. Se seguite la new wave italiana, le atmosfere potrebbero ricordarvi quelle degli Psicologi, il duo emo-trap per metà romano e per metà napoletano composto da Drast e Lil Kaneki, peraltro coetanei di Ariete. D'altronde, la squadra è più o meno la stessa (tra i produttori dei pezzi dell'Ep ci sono Axel Legit e Winniedeputa, già collaboratori degli Psicologi) e Drast ha avuto un ruolo importante in "Spazio", curando mix e master delle tracce e duettando con Ariete su "Riposa in pace".

Il talento c'è, lo stile anche (certo, se avete più di 25 anni siete già fuori target). Ora non resta che attendere l'album vero e proprio, curiosi di scoprire se confermerà l'idea che ci siamo fatti di Ariete.

TRACKLIST

01. Amianto
02. Pillole
03. Solo te
04. Avrei voluto dirti
05. Riposa in pace (feat. Drast)
06. Insicuri
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.