«WORLD WAR JOY - Chainsmokers» la recensione di Rockol

Chainsmokers, una poltrona per due

Terzo album in studio per il duo di DJ e producer newyorchesi... e ci sono anche i Blink-182

Recensione del 17 dic 2019 a cura di Daria Croce

La recensione

Quello tra i Chainsmokers e i numeri sembra essere un legame indissolubile. Miliardi di visualizzazioni su YouTube, miliardi di ascolti su Spotify e una classifica (di “Forbes”) che li vede al primo posto tra i DJ più pagati del mondo nel 2019 (spodestando dal trono Calvin Harris dopo sei anni).
“DJmag”, dal canto suo, li piazza al ventiseiesimo posto nella Top100 dell’anno - meglio del 2018 al trentunesimo, peggio del 2017 al sesto.

Detto questo, potremmo aprire un dibattito da “Secondo tragico Fantozzi” sull’importanza dei numeri nel mercato musicale attuale e sulla corrispondenza che questi hanno con la realtà, ma oltre a scatenare una rivolta come quella post-visione de “La corazzata Potëmkin” - con tanto di 90 minuti di applausi - finiremmo col confermare che sì, piaccia o no, i numeri oggi contano e forse nell’EDM ancora di più. 

Negli ultimi cinque anni i Chainsmokers hanno costruito la loro ascesa hit dopo hit: “#Selfie” nel 2014, “Closer” insieme a Halsey nel 2016, fino ad arrivare a collaborazioni importanti come quella con i Coldplay nel 2017 (“Something Just Like This”).

Ora hanno pubblicato il loro terzo album in studio, “World War Joy”, un disco electropop con il contributo di artisti del calibro di Blink-182 (“P.S. I Hope You’re Happy”), il DJ e produttore americano Illenium e Lennon Stella (“Takeaway”), Bebe Rexha (“Call You Mine”) e l’australiana Amy Shark (“The Reaper”), per citarne alcuni.

Ma è il singolo di lancio a farla da padrone, “Who Do You Love”, con i 5 Seconds Of Summer, la band australiana che li sta affiancando nel tour americano.
Un pezzo pop delicato in cui, a un orecchio attento, non sfuggirà un sample inserito già a inizio brano: due note di chitarra ripetute che sembrano proprio prese da “Where Is My Mind?” dei Pixies, con la produzione originale a firma di Steve Albini.
I Chainsmokers, d’altronde, a inizio carriera si cimentavano nei remix di artisti indie e, tornando al grande gioco dei numeri di cui si parlava all’inizio, pescando i Pixies hanno estratto quelli giusti. 

Il duo composto da Alex Pall e Andrew Taggart andrà in scena, nell’unica data prevista al momento in Italia, al Forum di Assago il 10 ottobre 2020. I biglietti sono già disponibili in prevendita.

 

TRACKLIST

01. The Reaper (03:02)
02. Family (03:14)
03. See the Way (02:57)
04. P.S. I Hope You're Happy (03:45)
05. Push My Luck (03:01)
06. Takeaway (03:29)
07. Call You Mine (03:37)
08. Do You Mean (03:13)
09. Kills You Slowly (03:33)
10. Who Do You Love (03:46)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.