«I AM EASY TO FIND - National» la recensione di Rockol
In “I am easy to find”, i National diventano un collettivo: la recensione
Con l’aiuto di un regista, tante voci femminili, le orchestrazioni di Bryce Dessner e il Brooklyn Youth Choir, i National reinventano sé stessi. Per cantare di identità e distanza.
Recensione del 16 mag 2019 a cura di Claudio Todesco


