Recensioni / 14 apr 2019

Pinguini Tattici Nucleari - FUORI DALL'HYPE - la recensione

Dentro o fuori dall'hype? Il nuovo disco dei Pinguini Tattici Nucleari

La band bergamasca torna con un nuovo album, il primo per una major: ecco com'è

Voto Rockol: 3.0 / 5
Recensione di Redazione
FUORI DALL'HYPE
Sony Music Entertainment Italy S.p.A (Digital Media)

Cosa è successo? All'improvviso tutti ascoltano i Pinguini Tattici Nucleari. Nel capovolgimento degli equilibri tra "mainstream" e indie di questi ultimi anni può succedere pure che un gruppo che con i suoi primi tre album è riuscito a conquistare una piccola - ma fedele - fetta di pubblico, finisca per allargare da un giorno all'altro quella stessa fetta. Merito di qualche singolo finito nelle playlist giuste sulle piattaforme di streaming o crescita naturale, dopo sette anni di attività? "Fuori dall'hype" arriva due anni dopo l'ultimo disco della band, "Gioventù brucata" (da non confondere con il disco di Mahmood: lì la gioventù è "bruciata", qui invece era "brucata") ed è il primo ad uscire per una major, Sony.

L'album è stato anticipato dai singoli "Verdura", "Sashimi" e dalla ballata "Fuori dall'hype" (un pezzo atipico per i Pinguini Tattici Nucleari, che hanno sempre - o quasi sempre - proposto pezzi piuttosto frizzanti e vivaci) e contiene dieci canzoni con le quali Riccardo Zanotti e compagni provano a fare il grande salto e ad entrare nel "mainstream". "Hype è una parola che da qualche anno è entrata nel linguaggio comune. Per un artista, generare hype significa creare 'grande attesa per il proprio prodotto'. L'hype non si spiega, non ha regole: capita, o non capita. Molti artisti passano la vita a inseguire la chimera dell'hype, corrono e si dimenano per essere i prescelti", spiegano i Pinguini a proposito del titolo del disco.

Loro, ad esempio, nel corso di questi primi sette anni di carriera non hanno inseguito la chimera dell'hype: di essere i prescelti non gli è mai importato. Alla fine, però, è stato proprio l'hype ad arrivare da loro: "Spesso l'hype si posa proprio su quegli artisti che stanno fermi, immobili, e non lo desiderano, come una farfalla. Vola dove la porta il vento, e poi se ne va di nuovo. Chi è fuori dall'hype vive dove il vento non porta farfalle". Se fin qua i Pinguini sono stati bravi a non sbagliare nulla e a fare le cose giuste, ora dovranno essere altrettanto bravi a tenere l'hype dalla loro, e a non farlo scappare via.

TRACKLIST

01. Fuori dall'Hype - (03:50)
02. Antartide - (04:34)
03. Lake Washington Boulevard - (03:48)
04. Monopoli - (03:57)
05. Nonono - (03:30)
06. Scatole - (04:05)
07. Sashimi - (03:50)
08. La banalità del mare - (03:12)
09. Verdura - (03:29)
10. Freddie - (04:57)