Recensioni / 19 apr 2019

Side Baby - ARTURO - la recensione

Side prova a rialzarsi dopo un periodo buio: la recensione di "Arturo"

Primo album solista per Side, dopo l'uscita dalla Dark Polo Gang: in queste undici tracce il rapper romano cerca un equilibrio tra le pose della trap e l'intimismo con cui racconta la sua quotidianità fatta di insicurezze. Lo abbiamo ascoltato.

Voto Rockol: 3.0/5
Recensione di Mattia Marzi
ARTURO
Island (CD)

Alla fine del disco una voce femminile dolce e quasi angelica spazza via tutti i fantasmi evocati dalle tracce precedenti: "Ciao Art. E così sei arrivato finalmente alla fine di questo lungo viaggio. Hai finito il tuo album, io sono molto orgogliosa di te. Lo sono sempre stata, ma lo sono ancora di più adesso. Perché non ti sei nascosto, non hai fatto la vittima. Forse ci saranno altre cadute, altre scivolate, perché la vita è complicata. Specialmente per le persone molto sensibili come sei tu". No, non è la sua psicanalista. È la mamma di Side, il suo angelo custode, che prende per mano il rapper e gli indica la strada da seguire. "Arturo" segna una rinascita per l'ex Dark Side della Dark Polo Gang (richiamata anche dall'immagine scelta per la copertina, con quell'orsacchiotto a simboleggiare la sua infanzia): è la chiusura con il passato e la prima pagina del secondo capitolo della sua carriera, che ha senso in funzione del precedente. "Avevo Dark Gang tatuato sulle nocche e l'ho coperto con Rock'n'Roll", dice lui a Rockol.

Nato da un periodo buio (dopo la sua uscita dalla Dark Polo Gang, lo scorso anno, Side ha trascorso del tempo in una clinica), "Arturo" è un viaggio nel mondo di Side Baby e rispecchia appieno la sua personalità irruenta e burrascosa: è arrivato senza grandi strategie, annunciato appena una settimana prima della sua uscita, "a schiaffo". Un po' come il carattere di Arturo, uno a cui non piace affatto nascondersi dietro mezze verità. Nelle undici tracce contenute nel disco Side trova un equilibrio tra le pose della trap e l'intimismo con cui racconta la sua quotidianità fatta di insicurezze di cui prende coscienza e ferite che prova a ricucire. Nove pezzi sono stati prodotti da The Night Skinny (vero nome Luca Pace, classe 1983, già al fianco di Rkomi, Noyz Narcos, Marracash e Mecna), mentre gli altri due portano la firma di Sick Luke, il beatmaker dietro al suono della Dark Polo Gang (di cui è a tutti gli effetti un membro): "RIP" e "Per sempre" stanno lì quasi a rappresentare un gancio con il passato da "pischelletto dark".

Suoni cupi e oscuri, testi crudi e schietti che parlano di voglia di evasione ("C'è una rete da cui io esco. Scappo anche dal mio passato, ora mi sento felice"), solitudine e cerchi che si stringono ogni giorno sempre di più ("Sono poche le persone di cui mi fido. Forse è anche una cosa dovuta al successo. La gente intorno a te cambia e molti diventano amici solo di convenienza"): nelle atmosfere, "Arturo" sembra riportare il rapper ai primissimi lavori della Dark Polo Gang, i mixtape che il collettivo trap romano pubblicò prima della firma con la major e dunque all'uscita di Side, che tra i quattro è sempre stato l'elemento più ribelle e provocatorio. Arturo ha provato ad allontanarsi dai luoghi comuni del genere anche musicalmente: il suo è un disco molto meno trap e molto più conscious, caratterizzato da meno autocelebrazione e più introspezione (anche se dopo aver ascoltato "Medicine" e "Non sei capace", gli efficaci singoli pubblicati lo scorso anno e non inclusi nel disco, era lecito aspettarsi qualcosina di più - ma il disco, tutto sommato, nel suo genere funziona). "Di sicuro si allontana da quel 'bling bling', troie, 'guarda il mio anello quanto brilla", spiega Side a Rockol, "ma farò sempre trap. Ho già in mente altri progetti".

Forse ci saranno altre cadute, altre scivolate, perché la vita è complicata, risuonano le parole della mamma di Side alla fine dell'album. Specialmente per le persone molto sensibili come Arturo.
L'importante è essere in grado di rialzarsi.

TRACKLIST

01. Freddo (feat. Luchè) - (03:50)
02. Ghiaccio - (02:08)
03. Jappone - (02:21)
04. Lei Dice - (02:47)
05. Frecciarossa (feat. Guè Pequeno) - (02:29)
06. Mostro - (02:23)
07. Non Ci Sei Tu - (01:40)
08. Rip - (02:41)
09. XSempre - (02:46)
10. Plutone - (02:51)
11. Arturo - (02:09)