«DISTANCE OVER TIME - Dream Theater» la recensione di Rockol
“Distance over time” è il ritorno a casa dei Dream Theater
No, il nuovo album dei Dream Theater non somiglia per niente all’opera rock di tre anni fa “The astonishing”. È una sorta di ritorno al prog metal che loro stessi hanno contribuito a creare. Heavy, eccitante e furioso.
Recensione del 18 feb 2019 a cura di Claudio Todesco


