«MUSICA - Il Volo» la recensione di Rockol

Il Volo mira al pop e a costruirsi un repertorio oltre il bel canto: "Musica"

Un (parziale) rinnovamento di repertorio e di sonorità per il trio, che si fa produrre da Michele Canova.

Recensione del 22 feb 2019 a cura di Redazione

La recensione

Quando abbiamo intervistato Il Volo, al Festival, la prima cosa che abbiamo chiesto loro è stata "Ma chi ve l'ha fatto fare di tornare a Sanremo?". In fin dei conti, lo avevano vinto solo 4 anni prima. La risposta è stata assai lucida e intelleginte: "Noi siamo nati in televisione, è ancora il luogo più adatto per presentare la nostra musica, soprattutto ora che stiamo lavorando per costriuirci un repertorio".

La parola chiave di questa risposta è proprio "Repertorio": i tre ragazzi sono in giro da 10 anni, ma sanno che la carriera di un gruppo si fa sulle canzoni. "Musica", il nuovo album va letto in quest'ottica: un (parziale) rinnovamento di repertorio e di sonorità.

Vi può piacere o meno il genere, vi possono stare o meno simpatici i tre ragazzi (ma va detto che il loro atteggiamento è profondamente maturato rispetto agli esordi, e sono usciti dalle polemiche e anche dagli insulti con grande signorilità). Ma "Musica" sposta il tiro de Il Volo: c'è sempre il "bel canto", ovviamente. Ma con sonorità più contemporanee: le chitarre di "Musica che resta", la base elettronica di "Fino A Quando Fa Bene", il pop vocale di "Vicinissimo" (sono i tre inediti dell'album).
Per capire questa scelta, basta vedere i nomi dei collaboratori: "Vicinissimo" è stata scritta da Davide Petrella (che lavora spesso con Cremonini) e Dario Faini (in arte Dardust, che recentemente ha lavorato a "Soldi" di Mahmood), dietro il banco di regia c'è Michele Canova (Tiziano Ferro, Jovanotti e buona parte del pop italiano), e in scaletta ci sono non solo standard, ma anche brani di Ferro e Gianna Nannini. 

Funziona? Non è di certo "Musica" il disco che vi farà cambiare idea sul trio: se non vi piaceva prima, difficile che vi piaccia oggi. Ma di sicuro mostra un'idea di progressione e di cambiamento di suono che - nel suo genere - è decisamente apprezzabile. Il prossimo passo sarà fare un album di sole canzoni inedite.

TRACKLIST

01. Musica che resta (03:16)
02. Vicinissimo (03:15)
03. Arrivederci Roma (02:33)
04. A chi mi dice (03:39)
06. People (03:43)
07. La nave del olvido (03:42)
09. Be My Love (02:59)
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