«WHY YOU SO CRAZY - Dandy Warhols» la recensione di Rockol

Chi si risente: i Dandy Warhols...

Nuovo lavoro per la band di Portland, che si lancia in un mix eterogeneo di stili

Recensione del 28 gen 2019 a cura di Daria Croce

La recensione

"Se una notte d’inverno un viaggiatore" ascoltasse “Why You So Crazy” dei Dandy Warhols, si troverebbe a seguire le luci a intermittenza che sfilano fuori dal finestrino, liberando il flusso dei pensieri e lasciandolo correre a briglia sciolta. Questo perché il decimo album in studio della band di Portland (anticipato dal singolo "Be alright"), che cade proprio nel venticinquesimo anno di attività, è un disco eterogeneo ed eclettico, tanto che pare non esserci un trait d’union vero e proprio tra le canzoni.

In effetti - a differenza dei lavori precedenti - in quest'occasione si fiuta anche un desiderio di sperimentare che porta a un'alternanza di stili molto eterogenei. Se in “Welcome To The Monkey House” (2003), per esempio, il pop a base di synth la faceva da padrone (complice anche una produzione firmata Nick Rhodes, dei Duran Duran), “Why You So Crazy” è più difficile da inquadrare.
Forse riusciamo a individuare l’essenza dei Dandy Warhols (così come li conosciamo) più nella saltellante “Be Alright” o nell’ironia di “Small Town Girls” e di “Motor City Steel” che in brani come “Next Thing I Know” (dall’impronta trip-hop) o “To The Church”, con il respiro di Bowie che aleggia nell’aria (il Duca Bianco, da loro fan, nel 2002 suonò dal vivo insieme a Courtney Taylor-Taylor e compagni una cover di “White Light/White Heat” dei Velvet Underground).

Un album così versatile - che salta dall’intro “Fred N Ginger”, omaggio alla leggendaria coppia di ballerini, alla psichedelica “Terraform” - potrebbe sembrare, a un primo ascolto distratto, una babele di generi mescolati tra loro, senza un particolare disegno di fondo in grado di spiegarne il significato. Tuttavia, come insegnano gli orientali, ciò che appare senza scopo non è necessariamente negativo: può essere, anzi, un’occasione per vivere un determinato momento senza interrogarsi troppo sul futuro, abbandonando ansie e preoccupazioni inutili. E con “Why You So Crazy” i Dandy Warhols ci offrono un’ottima opportunità in questo senso: l’album funziona nel momento in cui lo si ascolta apprezzandone la voglia di sperimentare, seguendone il movimento come un’onda, senza volerlo catalogare a tutti i costi.

A tal proposito, non è un caso che abbiano voluto chiudere un lavoro così eclettico con un brano come “Ondine”, in cui riprendono l’omonimo movimento della suite per pianoforte “Gaspard de la nuit” di Maurice Ravel. Lo spartito dell’opera, ispirata a una ninfa, è già di per sé un’ondulazione visiva e l’esecuzione al piano voleva evocare nell’ascoltatore i flussi incessanti dell’acqua.
La scelta di “Ondine”, quindi, è la conclusione perfetta di un disco da cui bisogna semplicemente lasciarsi trasportare, sciogliendo gli ormeggi.

TRACKLIST

01. Fred N Ginger (00:40)
02. Terraform (03:18)
03. Highlife (02:32)
04. Be Alright (03:49)
05. Thee Elegant Bum (02:28)
06. Sins Are Forgiven (02:26)
07. Next Thing I Know (04:38)
08. Small Town Girls (02:38)
09. To The Church (04:05)
10. Motor City Steel (03:07)
11. Forever (04:43)
12. Ondine (06:22)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.