«AVIARY - Julia Holter» la recensione di Rockol

Julia Holter - AVIARY - la recensione

Recensione del 15 nov 2018 a cura di Francesco Locane

La recensione

Il nuovo album di Julia Holter è quanto di più ambizioso abbia mai firmato la musicista e compositrice di Los Angeles. L'avevamo lasciata con l'art-pop di “Have You in My Wilderness”, la cui scaletta forma buona parte del peculiare live “In the Same Room”: sette anni dopo “Tragedy”, il lavoro che ce l'ha fatta conoscere, torna alle dimensioni eminentemente sperimentali di quel disco e del successivo “Ekstasis”. Tuttavia, se allora l'accento era posto sui suoni elettronici, “Aviary” (pur nato da improvvisazioni per voce e sintetizzatore) costruisce le sue imprevedibili architetture su archi, trombe, cornamuse e percussioni. Insieme a voci e pianoforti sono gli attori principali di novanta minuti liberi e spesso stupefacenti che raccontano “la cacofonia della mente in un mondo che va disfacendosi”, così vicina alla citazione che dà il titolo al disco, della poetessa e saggista di origini libanesi Etel Adnan: “Mi ritrovai in una voliera piena di uccelli urlanti”.

L'irritante rumore di fondo del quotidiano, il continuo e confusionario chiacchiericcio, spesso violento, polarizzante e paralizzante, è reso da elaborate produzioni e arrangiamenti che (a parte rari casi) non accompagnano, ma arricchiscono e talvolta confondono di proposito linee melodiche assai lontane da strutture e sviluppi ordinari. 

La caotica bellezza che pervade “Aviary” è evidente sin dall'apertura “Turn the Light On”: mentre la voce della Holter si fa largo tra ondate di rumori e dissonanze, tutti gli strumenti sono coinvolti in un poderoso crescendo che fa a meno di ogni scansione ritmica. Ma la musicista costruisce sviluppi senza concessioni all'orecchiabilità anche sui beat espliciti di “Whether”, allontanandosi e avvicinandosi a forme riconosciute che vanno dalle linee medievali di “Chaitius” alle sottotrame funk che si agitano in “Underneath the Moon”. “Voce Simul” unisce testi in latino e vaghi accenni di milonga, “Colligere” ha un impianto da avanguardia cameristica, e nei testi spuntano parole (tra gli altri) di Dante, Saffo e Sant'Agostino. Ciò che prevale, però, non è “l'esperimento” in sé, né un vacuo sfoggio intellettuale: per quanto spesso difficile e caleidoscopico nei rimandi musicali e lirici, “Aviary” suona naturale e necessario in ogni sua parte: si assume rischi enormi, sbaglia (tutto sommato poco) ma lo fa lodevolmente per eccesso. Quando invece centra in pieno il bersaglio, come nell'angosciante “Everyday Is an Emergency”, nel dittico “I Shall Love” e nella pirotecnica “Les Jeux to You”, questo lungo e impegnativo lavoro diventa pura emozione, fonte di riflessioni e meraviglia che spicca nettamente tra le uscite discografiche di quest'anno.

TRACKLIST

01. Turn the Light On (04:16)
02. Whether (02:58)
03. Chaitius (08:10)
04. Voce Simul (06:34)
06. Another Dream (06:07)
07. I Shall Love 2 (05:18)
09. Colligere (06:11)
11. I Would Rather See (04:51)
12. Les Jeux to You (06:18)
13. Words I Heard (06:39)
14. I Shall Love 1 (05:09)
15. Why Sad Song (06:07)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.