« AT THE BBC - R.E.M.» la recensione di Rockol

R.E.M. at the BBC, 8 CD di concerti e registrazioni inedite: la recensione

I R.E.M. pubblicano un box per fan e per tutti: una sorta di "best of" fatto di concerti, session radiofoniche e altro, con tutte le loro canzoni più famose. Lo abbiamo ascoltato,.

Recensione del 27 ott 2018 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Bentornati all'appuntamento annuale con i R.E.M.. La band si è sciolta nel 2011 e in questi giorni ricorre il decennale dell'ultimo concerto (18 novembre 2008, in Messico: l'ultima data del tour di "Accelerate"). Ma dopo "Collapse into now" e la raccolta conclusiva "Part heart, part lies, part truth, part garbage", i R.E.M. hanno mantenuto una coerente regolarità di pubblicazioni "postume": le edizioni espanse dei classici ("Out of time" e "Automatic for the people", negli ultimi due anni) e pubblicazioni "intermedie" fuori dagli anniversari, sempre con l'idea di consolidare la loro "legacy" : quella di una delle più grandi band americane di sempre.

"At the BBC" appartiene a questo secondo filone: arriva dopo le sessioni complete dell'Unplugged di qualche anno fa, e il Box REMTV (con tutte le performance per la TV musicale). Questo box, come immaginate dal titolo, comprende le performance per il broadcaster pubblico inglese: un modello molto diffuso, tanto che esistono pubblicazioni simili di Beatles, Rolling Stones, Queen per fare alcuni nomi. 

In questo caso si tratta di una raccoltta di 8 CD e 1 DVD: le session radiofoniche e le apparizioni TV. Una pubblicazione molto curata, che cerca di mettere assieme i fan (si tratta di materiale inedito o circolato solo illegalmente) e l'ascoltatore casuale: "At the BBC" è una sorta di mega-raccolta e nelle oltre 100 tracce sono presenti tutte, ma tutte le canzoni più famose del gruppo. E' disponibile una versione ridotta di due CD, solo con alcune delle canzoni, se non avete voglia e tempo di ascoltare tutto.

Andando con ordine: ecco cosa contengono i vari dischi e cosa vale la pena non perdersi

Le Radio Sessions
Il primo volume è quello più interessante, con sessioni da qualche canzone registrata nel corso degli anni: non è un caso che "At the BBC" si apra con "World Leader Pretend", scritta nell'era del presidente Bush Sr. e di terribile attualità oggi, nell'era Trump: Stipe parla dal punto di vista di un "falso leader mondiale" che parla dei suoi metodi di manipolazione. E' registrata nel '91, nel tour acustico promozionale di "Out of time". Notevoli la rara "Fretless" (mai inclusa su album), la potente versione in studio di "Orange crush" del 2003 e la cover inedita di "Munich" degli Editors. Un discorso a parte meritano le John Peel Sessions, ovvero le registrazioni del più famoso e importante DJ di tutti i tempi. Si dice che Peel non amasse particolarmente il gruppo, e infatti lo invitò in studio solo nel 1998, 15 anni dopo il debutto, quando la band era già matura e famosa. Il secondo CD è un disco di un concerto pubblico per Peel dello stesso anno, ma è forse la cosa più trascurabile, anche per il suono tutt'altro che pulito.

Live Broadcasts: Rock City, Nottingham, 21 November 1984
Un concerto intero, della primissima fase della band, post "Reckoning", secondo album. Come tutti i broadcast della BBC, gira da tempo in versione bootleg (e la band ha pubblicato concerti del periodo nelle ristampe dei primi dischi) ma è una vera chicca per i fan, con la band che mostra il tiro delle origini, e si produce in versioni notevoli dei primi classici, come "Radio free europe", "Gardening at night" e "So. Central rain". 

Live Broadcasts: Milton Keynes, 30 July 1995
Un concerto intero del tour di "Monster": è la prima volta che viene pubblicato una documentazione audio di questo tour (era solo uscito, al tempo, la videocassetta-DVD "Roadmovie"). La band in tutto il suo furore elettrico: la versione con le chitarre amplificate di "Losing my religion" vale il box, e qua ci sono gemme notevoli, in questa vena: "Country feedback" in versione psichedelica, brani dell'acustico "Automatic for the people" rielaborati ("Try not to breathe"). Spettacolare, ci ricorda che i R.E.M. erano soprattutto una rock band. 

 Live Broadcasts: Pyramid Stage Glastonbury Festival, 25 June 1999
Il tour di "Up": al primo disco senza Bill Berry seguì nel '98 un giro di concerti promo solo per i media e un tour vero e proprio, nell'estate del '99, in festival e stadi. In Inghilterra la band suonò niente meno che a Glastonbury, con un set trasmesso in diretta dalla BBC. Band in gran forma, pure alla prima uscita con il nuovo batterista Joey Waronker. I pezzi di "Up", disco quasi sperimentale, in versione rock: spiccano "Lotus", "The apologist" e "Walk Unafraid".

Live Broadcasts: St. James’ Church, London Radio 2, 15 September 2004
Un concerto promozionale al tempo di "Around the sun", in una chiesa sconsacrata di Londra: "Giornalisti, non titolate i vostri pezzi 'Losing my religion", scherza Stipe. Notevole la versione della title track, suonata poco dal vivo, e ovviamente "E-Bow the letter", con Thom Yorke a fare il controcanto a Stipe, nella parte che in "New adventures in hi-fi" fu di Patti Smith.


DVD: Television Broadcasts
Le tracce sopra le trovate sia nel box che nella versione digitale. La versione fisica contiene invece un DVD con le apparizioni televisive, raccolte nel documentario "Accelerating backwards"l a partire dal leggendario "Old grey whistle test" nell'84, con Stipe che canta a cappella "Moon river" prima di "Pretty persuasion". Notevole il concerto intero per Jools Holland, con una cover di "The passenger" di Iggy Pop (uscita al tempo su CD singolo). Peccato solo che non sia stata inclusa la versione audio di queste performance.

TRACKLIST

#1
17. Introduction - Live From John Peel Public Session On BBC Radio 1 / 1998 (00:26)
25. Band Introductions - Live From John Peel Public Session On BBC Radio 1 / 1998 (01:04)

#2
10. 9-9 / Hey Diddle Diddle / Feeling Gravity's Pull - Live From Rock City, Nottingham / 1984 (05:39)

#3
04. Turn You Inside Out - Live From The National Bowl, Milton Keynes / 1995 (04:17)
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