«ANTHOLOGY: 1995-2010 - Prince» la recensione di Rockol

Anthology: 1995-2010. La cassaforte di Prince si è aperta.

2 dischi con 37 brani tratti da 23 dischi incisi da Prince dal 1995 al 2010, alcuni dei quali praticamente mai distribuiti in Italia. Una ghiotta occasione per confermare la grandezza di Roger Nelson.

Recensione del 27 ago 2018 a cura di Michele Boroni

La recensione

Il consueto pigro agosto musicale quest'anno è stato movimentato dalla pubblicazione del cosiddetto “catalogo post-Warner” di Prince, ovvero i 23 album realizzati tra il 1995 e il 2010 per NPG , da “The Gold Experience” fino a “20Ten” a seguito di un accordo tra Sony Legacy e Prince Estate. Insomma la cassaforte (la cosiddetta vault) di Minneapolis si è aperta.
Il doppio disco “Anthology: 1995-2010” è un sunto e un percorso composto da 37 tracce per poter navigare in questo periodo piuttosto complesso e articolato per Prince fatto di lotta con l'industria discografica, breve infatuazioni e successivi rifiuti per il download digitale, colpi di testa, cambi di nome, successi e flop.
Sebbene questi dischi siano sempre stati considerati non all'altezza rispetto al repertorio di fine anni '80 inizio '90, ascoltare oggi queste canzoni - che peraltro non sono tutte in assoluto le migliori del periodo – ci permettono di gustare Prince in tutta la sua completezza, poliedricità ed eclettismo. Per i non fans  dell'artista di Minneapolis, molte di queste canzoni suoneranno anche come sorprendenti novità, considerato l'anomala distribuzione - talvolta carbonara - di alcuni dischi targati NPG Records.  


La gamma dei generi contenuta in questa raccolta è sorprendente: ci sono perfette pop song (“The greatest romance ever gold”, “Gold”), ballad per solo piano (“U're gonna C Me” che rimanda al suo amore per Joni Mitchell), strumentali jazz-fusion (“West”), jam electro-funk (“Ol' Skool Company”), torridi soul (“Call my name”), sensazioni hendrixiane (“Dream”) e riempipista disco (“Chelsea Rodgers”) e molto altro ancora. 
Nell'anthology viene confermata la sua totale idiosincrasia verso il mondo hip-hop con cui non è mai andato molto d'accordo tranne alcuni numi tutelari della old school come Chuck D o Jam Master Jay, come ricordato in “Musicology”, canzone-tributo alle radici ed evoluzioni della black music. 
Ma dalle canzoni di questa antologia, alcune delle quali davvero misconosciute, si capisce – se ce ne fosse ancora bisogno - di quanto sia profonda l'influenza di Prince nella musica r&b che stiamo ascoltando in questi anni. Ecco alcuni esempi: il groove di “The work pt.1” è l'insegnamento funk di James Brown trasmesso poi a D'Angelo, che avrà ascoltato migliaia di volte anche “Shhh” tratto da The Gold Experience (1995), il falsetto di “Eye Hate U” è una delle ispirazioni di Blood Orange, “Muse 2 the Pharaoh" è puro Baduizm, la già citata lunga suite (14 minuti) “West” non può essere sfuggita a Kamasi Washington. Per non parlare di “P Control” (ex Pussy Control) che ancora oggi rimane un pezzo sinistro e folle.  
Insomma, potremmo scrivere ancora pagine e pagine sull'importanza e sull'influenza di Prince nella musica contemporanea. Questa raccolta come pure tutti i dischi ora disponibili su tutti i servizi di streaming e nei negozi dischi sono qui a dimostrarcelo, anche con opere come queste considerati minori, ma che contengono delle gemme ancora brillanti. 

TRACKLIST

01. Emancipation (04:13)
02. Black Sweat (03:11)
03. P. Control (05:59)
04. Crucial (05:08)
05. The Love We Make (04:39)
06. Eye Hate U (06:07)
08. Eye Love U, But Eye Don't Trust U Anymore (feat. Ani DiFranco) (03:36)
09. Gold (07:22)
10. Guitar (03:45)
11. Dream Factory (03:07)
12. The Work Pt. 1 (04:28)
13. Call My Name (05:15)
15. Shhh (07:17)
16. Dreamer (05:32)
17. Chaos and Disorder (04:19)
18. Endorphinmachine (04:06)
19. Musicology (04:24)
20. Northside (06:31)
22. Beautiful Strange (04:55)
23. Future Soul Song (05:08)
25. 3rd Eye (04:53)
26. U're Gonna C Me (05:16)
28. Ol' Skool Company (07:30)
29. 4ever (03:47)
30. West (14:00)
31. Xpedition (08:23)
32. Muse 2 the Pharaoh (04:21)
34. U Make My Sun Shine (feat. Angie Stone) (07:05)
35. 1+1+1 is 3 (05:17)
36. Chelsea Rodgers (05:41)
37. We March (04:49)
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