«TESTING - A$AP Rocky» la recensione di Rockol

A$AP Rocky - TESTING - la recensione

Recensione del 14 giu 2018

La recensione

di Leonardo Michaelides

 “Testing” è il titolo del terzo album del rapper A$AP Rocky, originario di Harlem: arriva dopo "LONG.LIVE.A$AP", "At. Long. Last. ASAP" e il mixtape “Live. Love. ASAP”,. Un progetto che viene pubblicato tre anni dopo l’ultimo con l’obiettivo - come ha dichiarato lo stesso artista in un’intervista spiegando il titolo di questo lavoro -  di sorprendere i suoi ascoltatori con nuove sonorità, che vengono incluse nella corrente dell’hip hop sperimentale, un sottogenere del rap caratterizzato dai ritmi rallentati, che valorizzano i contributi strumentali di un musicista come l’inglese Dev Hynes (polistrumentista, noto anche come Blood Orange e Lightspeed Champion, che ha prodotto i Florence and the Machine e i The Chemical Brothers).


Quindici brani che rappresentano la dimensione internazionale che ha raggiunto A$AP Rocky, grazie anche a collaborazioni d’oltreoceano (come il londinese Skepta in “Praise the Lord (Da Shine)”), ma allo stesso tempo confermano la sua volontà di creare un prodotto solido, chiamando pionieri del rap come T.I. (considerato l’inventore della trap ad Atlanta) e Juicy J (attivo da ventisette anni e co-produttore esecutivo di questo album).

“Distorted Records”, il brano di apertura di questo progetto, è il più rappresentativo, sia per quanto riguarda le sonorità che il flow; infatti si notano i bassi distorti nella produzione del duo di Chicago Nez & Rio e A$AP Rocky chiarisce subito di essere l’artista migliore di tutti i tempi (“First things first, I done heard the worst things / Like if I'm in your top 10, mine's better be the first name”).
Non si ha neanche il tempo di abituarsi alle sonorità della canzone che, dopo due minuti e venti della prima traccia, si sente urlare “Gang”, esclamazione che dà inizio ad “A$AP Forever”, un remix a cui hanno collaborato T.I. e Kid Cudi (rapper di Cleveland in attività da quindici anni). Un brano che omaggia il collettivo di cui fa parte A$AP Rocky, l’A$AP Mob, e isuo creatore A$AP Yams, deceduto tre anni fa in seguito a un mix letale di droghe.

Durante l’ascolto di questo album si viene a contatto con diversi suoni poiché, passando da una traccia all’altra, se ne inseriscono anche alcune con un suono più rallentato, come “Tony Tone”, e con dei ricordi adolescenziali (“Used to go to Kingdome, Rucker Park with Tony Tone (Harlem!)”). “Fukk Sleep” è il primo riferimento sonoro alla trap, nonostante una strofa di FKA twigs (che ha alle spalle sei anni di carriera nell’elettronica), in cui i due artisti stilano un elenco di tutte le motivazioni che gli causano l’insonnia.

All’interno di questo progetto si ritrovano anche diverse ballate come “Calldrops”, che è un tributo a Kodak Black (un artista simbolo dell’ingiustizia razziale negli U.S.A.), e “Kids Turned Out Fine”; dunque entrambe le tracce assumono quasi la funzione di interludio, con l’obiettivo di trovare un punto di stacco dai ritmi energici e articolati di questo disco. “Black Tux, White Collar” è il brano che riflette le ansie di A$AP Rocky che, avendo raggiunto l’apice della propria carriera, non riesce più a fidarsi sia delle persone intorno a lui sia delle istituzioni americane (che lo hanno accusato spesso di reati non commessi). In conclusione “Purity”, grazie anche al sample tratto da “I Gotta Find Peace of Mind” di Lauryn Hill, racconta lo spaccato di vita adolescenziale di A$AP Rocky, diviso tra i guai per le strade e la passione per la musica.

“Testing” suona realmente come un esperimento sia di nuovi mix di sonorità sia di liriche maggiormente introspettive, dato che A$AP Rocky e i suoi collaboratori hanno reso possibile esprimere, attraverso la musica, qualunque idea che gli fosse passata per la testa. Un album che necessita diversi ascolti per essere compreso in tutta la sua struttura, ma che porta l’hip-hop a un livello più alto, soprattutto per la cura dei dettagli.

TRACKLIST

01. Distorted Records (02:20)
02. A$AP Forever REMIX (05:15)
03. Tony Tone (03:28)
04. Fukk Sleep (03:12)
05. Praise The Lord (Da Shine) (03:25)
06. CALLDROPS (02:42)
07. Buck Shots (02:47)
08. Gunz N Butter (03:33)
09. Brotha Man (03:36)
10. OG Beeper (02:35)
12. Hun43rd (04:02)
13. Changes (05:14)
15. Purity (04:22)
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