«STARSHIP 9 - Starship 9» la recensione di Rockol

Starship 9: leggi qui la recensione di "Starship 9"

Ad un anno dalla pubblicazione di “Stelvio”, EP di debutto, i romani Starship 9, duo romano formato da Ernesto Cornetta e Fabio Fraschini, danno forma compiuta alle loro visioni musicali.

Recensione del 05 giu 2018 a cura di Marco Jeannin

La recensione

La copertina di “Starship 9” non poteva che rimandare direttamente alle copertine della storica collana di libri di fantascienza “Urania”, edita dal 1952. Una citazione perfetta che rende altrettanto perfettamente l’idea di quello che sono gli “Starship 9”, al secolo Ernesto Cornetta e Fabio Fraschini, duo di cui ho avuto occasione di parlare ai tempi dell’uscita di “Stelvio”, EP datato 2017:

L’idea di un pop retro futuristico non mi dispiace. Retro negli arrangiamenti. Futuristico nei suoni. Retro perché gli autori sono una coppia di amici di lunghissima data. Futuristico per questo disco del 2017 proietta nello spazio l’Astronave numero 9 verso quello che sarà il primo full lenght.

Full lenght che prende il nome del duo stesso, giustamente, “Starship 9”, e conta conta dieci pezzi cui vanno ad aggiungersi due bonus track. Pubblicato sempre per Cinevox Records (anche qui, non a caso un’etichetta specializzata in colonne sonore), “Starship 9” fissa definitivamente i canoni del pop retro futuristico tipico del duo, lavorando nei confini di un suono fondamentalmente vintage in cui i synth tessono atmosfere dal taglio senza dubbio cinematografico, arrangiate sempre con classe. Tra le derive spaziale dei confermatissimi Air e la psichedelia più pop dei Pink Floyd, gli Starship 9 hanno la capacità di creare un mood personalissimo, dal sapore di casa nostra, un flusso caldo e denso che si incarna in pezzi come l’opening “Love premiere”, il buon singolo “Berlin” o “Cinema Roma”, pezzo molto delicato ed elegante in cui gli “Starship 9” rivendicano le loro radici e le loro passioni; facile immaginarsi all’ingresso di in un cinema della capitale, mentre il sole sta calando e il caldo dell’estate lo si combatte a colpi di granita alla menta. E, a chiusura di un cerchio, la scelta di coverizzare la sempre incredibile “Dedicato a una stella” di Stelvio Cipriani (musicista cui il duo aveva già dedicato l’intero EP) dovrebbe essere sufficiente a far capire di che cosa stiamo parlando.

Intelligente, affascinante e gustosamente psichedelico, “Starship 9” è davvero un buonissimo esordio sulla lunga distanza. 

TRACKLIST

01. Love Premiere (04:27)
02. Home Again (03:49)
03. Andromeda (04:22)
04. Berlin (04:06)
05. Stelvio FM (02:29)
06. Stereotypes (03:17)
07. Cinema Roma (03:59)
08. Grand Hotel (04:41)
09. Dedicato a una stella (03:52)
10. Dust & Flowers (04:03)
11. Stelvio (quei giorni insieme) - Bonus Track (02:43)
12. Home Again (Vocoder Mix) - Bonus Track (02:55)
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