«REVELATION 666 - Old Man's Child» la recensione di Rockol

Old Man's Child - REVELATION 666 - la recensione

Recensione del 29 feb 2000

La recensione

La creatura norvegese che corrisponde al nome di Old Man's Child è sempre stata proprietà esclusiva di Galder, controverso personaggio dell'odierna scena black metal. Il carattere scontroso e la sua particolare idea di come debba suonare una canzone sono sempre stati motivi di contrasto, riuscendo puntualmente ad allontanare qualunque musicista abbia avuto a che fare con lui. Il precedente "Ill natured spiritual invasion" più che un disco suonato da un gruppo vero e proprio era, infatti, il risultato degli sforzi di differenti musicisti assoldati per un singolo lavoro. Da qualche tempo a questa parte le cose sono cambiate e Galder è riuscito a ricompattare il gruppo, riunendo qualcuno dei vecchi compagni degli esordi per lavorare finalmente in studio con una vera band. In questo nuovo album non troviamo più ospite alla batteria il noto Gene Hoglan (già con Death, Dark Angel, Strapping Young Lad, Testament), ma Grimar e Tjoldav, rispettivamente nuovo entrato e vecchia conoscenza (ora con Dimmu Borgir). La chitarra è di nuovo nelle mani di Jardar, anch'esso musicista presente nei primi due lavori ed indiscusso autore di riffs oscuri e maligni. "Revelation 666" si avvicina sempre di più al sound che contraddistingue i lavori di Cradle of Filth e Dimmu Borgir, sposando voce aspra e ritmi serrati (tipici del black metal), con tastiere ed atmosfere gothic-oriented. Dalla prima traccia si può dedurre il carattere distintivo dell'intera opera: una suggestiva cavalcata attraverso i gironi dell'Inferno la cui apoteosi avviene con le affascinanti "Hominis nocturna" e "In black endless void". Il destino del black metal e degli Old Man's Child sembra oramai quello di voler abbandonare la caotica violenza degli esordi per dedicarsi maggiormente a composizioni morbose e "barocche"…e forse per il bene dello stesso genere è meglio così!
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.