«THE IMPERFECT SEA - Penguin Café» la recensione di Rockol

Penguin Café - THE IMPERFECT SEA - la recensione

Arthur Jeffes porta avanti il testimone del padre Simon, fondatore della Penguin Café Orchestra.

Recensione del 02 mag 2017 a cura di Franco Zanetti

La recensione

Dev’essere stato nel 1978 che ho investito un pacco di soldi per comprare, tutti insieme, da Carù di Gallarate, i dieci album in vinile della Obscure Records di Brian Eno. Dieci dischi che costituivano, e costituiscono anche oggi, un corpus di notevole interesse e di notevole valore nell’ambito della musica diciamo così “sperimentale”; benché ciò che accomuna gli album della Obscure (oltre alle copertine quasi interamente nere con un solo dettaglio colorato) sia una “obliquità” di segno diverso disco dopo disco, il che ne fa una collezione assai eclettica e variegata.

Questi sono i dieci album della Obscure:

Obscure No. 1: “The Sinking of the Titanic” – Gavin Bryars (1975)
Obscure No. 2: “Ensemble Pieces” – Christopher Hobbs, John Adams, Gavin Bryars (1975)
Obscure No. 3: “Discreet Music” – Brian Eno (1975)
Obscure No. 4: “New and Rediscovered Musical Instruments” – Max Eastley, David Toop (1975)
Obscure No. 5: “Voices and Instruments” – Jan Steele, John Cage (1976)
Obscure No. 6: “Decay Music” – Michael Nyman (1976)
Obscure No. 7: “Music from the Penguin Café” – Members of the Penguin Café Orchestra (1976)
Obscure No. 8: “Machine Music” – John White, Gavin Bryars (1978)
Obscure No. 9: “Irma” – an opera by Tom Phillips, music by Gavin Bryars, libretto by Fred Orton (1978)
Obscure No. 10: “The Pavilion of Dreams” – Harold Budd (1978)

Fra questi, alcuni penso di averli ascoltati una sola volta (e mi è bastata), mentre altri sono diventati nel tempo fra i miei dischi preferiti. E sono “The sinking of the Titanic”, soprattutto per la magnifica suite della seconda facciata, “Jesus blood never failed me yet”, poi ripresa nel 1993 con la voce di Tom Waits; e “Music from the Penguin Café”. 

La Penguin Café Orchestra era una piccola orchestra da camera fondata dal chitarrista Simon Jeffes e dalla violoncellista Helen Liebmann, che dopo l'album d’esordio ha continuato l’attività – dal vivo e discografica – per 24 anni (fino alla scomparsa di Jeffes), producendo una manciata di dischi con musiche bellissime, suggestive e delicate, all’incrocio fra il minimalismo e il folk acustico, nostalgiche e lievemente barocche, sempre misteriosamente affascinanti: se avete voglia di assaggiarle, provate ad ascoltare “Perpetuum mobile” , “Air à danser”  , “Telephone and rubber band”  e la canzone che secondo me porta il più bel titolo di ogni tempo, “The sound of someone you love who’s going away and it doesn’t matter” 

Morto Jeffes, il suo testimone è stato raccolto dal figlio Arthur, che dapprima ha portato in giro dal vivo il repertorio già inciso, poi ha iniziato una produzione discografica di inediti, della quale esce ora il terzo capitolo (dopo “A Matter of Life...”, del 2008, e “The Red Book”, del 2014).  

“The imperfect sea”, che esce a nome Penguin Café, si muove nel solco della formula originaria della Penguin Café Orchestra, ma senza che Jeffes figlio, lo dico con dispiacere, riesca ad essere all’altezza del padre; il peculiare, rarefatto fascino che era la cifra distintiva dell’Orchestra piega verso una proposta sonora di minore eleganza, e lo sforzo di “modernizzare” il suono distintivo dell’ensemble paterno risulta in un indurimento che tradisce il sorridente minimalismo originario e scade in ripetitività (a testimonianza, confrontate la versione di “New nothing” della Penguin Café Orchestra del 1984 con la nuova versione della Penguin Café qui contenuta). Né l’inclusione nella tracklist di due cover (“Franz Schubert”, dei Kraftwerk del 1977 – era nell’album “Trans-Europe Express - e “Wheels within wheels” dei Simian Mobile Disco – era nell’album omonimo del 2014) riesce a convincere più di tanto della bontà complessiva del progetto. 

TRACKLIST
Ricercar
Cantorum
Control 1 (Interlude)
Franz Schubert
Half Certainty
Protection
Rescue
Now Nothing (Rock Music)
Wheels Within Wheels

TRACKLIST

01. Ricercar (04:34)
02. Cantorum (07:22)
03. Control 1 (Interlude) (06:56)
04. Franz Schubert (05:46)
05. Half Certainty (02:31)
06. Protection (05:22)
07. Rescue (06:29)
08. Now Nothing (Rock Music) (04:38)
09. Wheels Within Wheels (06:19)
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