«WONDERLAND - Take That» la recensione di Rockol

La "Wonderland" dei Take That: la recensione

Una copertina pacchiana, ma un lavoro da professionisti del pop: la recensione di "Wonderland"

Recensione del 25 mar 2017 a cura di Francesco Arcudi

La recensione

Sono rimasti in tre, ma sono tornati, e sono decisamente in forma. A due anni dal precedente album “III”, il primo dopo l’abbandono di Jason Orange, i Take That si ripropongono oggi con l’ottavo album in studio, “Wonderland”. In realtà è questo il primo progetto “effettivo” come trio – nel precedente ancora Jason figurava tra gli autori - e celebra i 25 anni di carriera della band. 

Copertina discutibilissima e davvero pacchiana, ma già dal primo brano, “Wonderland” appunto, i tre si confermano dei professionisti del pop, in questa traccia tendente alla dance, con una melodia che acchiappa subito e il testo che ripete tipo mantra “music makes me feel good”. Subito dopo c’è “Giants”, il bel singolo apripista, già da oltre un mese in testa alle hit britanniche. Il resto dell’album si mantiene su questi standard, con un pop britannico di classe, che molto deve ancora alla lezione dei Beatles, pur mirando ad una propria originalità.

La voce e la scrittura musicale di Gary Barlow sono sempre efficaci, mentre i controcanti di Mark Owen e soprattutto di Howard Donald, fanno della vocalità dei TT uno stile immediatamente riconoscibile. Sinceramente non si sente la mancanza di Orange – più ballerino che cantante. Al contrario si sente ancora ogni tanto la mancanza del carisma e della personalità interpretativa di Robbie Williams. Ma il gruppo ha saputo fare di necessità virtù.

La produzione di personaggi del calibro di Stuart Price e Tony Hoffer assicura la qualità sonora, soprattutto in brani come “It’s all for you”, “New day” e l’energica “River”, confermando ancora una volta che i “nuovi” Take That – con o senza Robbie Williams – non sono più da tempo una boyband ma un gruppo di musicisti maturi che non devono più dimostrare nulla ai loro detrattori.

 

TRACKLIST

01. Wonderland (04:53)
02. Giants (03:53)
03. New Day (03:29)
04. Lucky Stars (03:29)
05. And The Band Plays (03:53)
06. Superstar (03:14)
07. Hope (03:44)
08. River (02:55)
09. The Last Poet (03:16)
10. Every Revolution (04:12)
11. It's All For You (04:29)
13. Up (04:29)
14. Come On Love (04:21)
15. Cry (03:17)
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