«CIò CHE RESTA - Leonardo Lamacchia» la recensione di Rockol

Leonardo Lamacchia - CIò CHE RESTA - la recensione

Recensione del 03 mar 2017 a cura di Francesco Arcudi

La recensione

Il primo EP di Leonardo Lamacchia si intitola "Ciò che resta"  come la ballad con in cui si è classificato tra i 4 finalisti della sezione Giovani all’ultimo Festival di Sanremo. Il ventiduenne cantautore pugliese presenta sei brani scritti insieme a Mauro Lusini, autore di successi come “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones" e di brani come di  “AAA cercasi”, assieme a Carmen Consoli, per l’album “Mediamente isterica”.  L’EP di La Macchia è stato prodotto e realizzato da Gianni Pollex e Roberto Procaccini. 

Il disco è costituito da sei canzoni simili per sound che si rifà al pop italiano, in bilico tra modernità e raffinatezza. Le canzoni sono ben scritte e piacevoli, ma non brillano per originalità. Il brano che dà il titolo all’EP è una ballata che parla di un amore finito, in cui Leonardo si domanda cosa rimane di tutto ciò che è stato condiviso con l’altra persona. La voce è piena e sicura, mentre la canzone rimane in testa man mano che la si riascolta, grazie ad un arrangiamento sapiente e ad una melodia accattivante, un po’ alla Zarrillo anni ‘90, ma con suoni e arrangiamenti 2.0, tra synth e archi.

Gli altri 5 brani si suddividono quasi equamente tra uptempo e ballate, in cui Lamacchia tira fuori i pensieri e i sentimenti di un ragazzo della sua generazione, soprattutto delusioni d’amore e segni di speranza per il futuro. Sa descriverli però in modo mai banale o retorico, con maturità. Ad esempio nella piacevole “Le chiavi del mio mondo”, forse il pezzo migliore del CD, Leonardo canta “Ho perso le chiavi del mio mondo, come camminare senza gravità; il vecchio che vive nel mio specchio ha la mia stessa faccia e dice passerà”. La voce è matura ma sembra spesso ispirarsi nei modi al conterraneo Giuliano Sangiorgi, tra falsetto e timbriche roche. 

In definitiva un lavoro piacevole ma Lamacchia ha bisogno ancora di un po’ di tempo per meglio esprimere la sua maturità musicale. Lo aspettiamo al primo vero album.

 

TRACKLIST

01. Ciò Che Resta (03:11)
04. Uomo A Metà (03:38)
05. Un Brutto Sogno (03:04)
06. Giulia Dorme (03:06)
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