«STARE BRAVI - Liede» la recensione di Rockol

Liede: leggi qui la recensione di "Stare bravi"

Liede, vero nome Francesco Roccati, è un cantautore ventisettenne torinese; "Stare bravi", il suo disco d'esordio, conta nove pezzi indie pop piuttosto interessanti...

Recensione del 16 nov 2016 a cura di Marco Jeannin

La recensione

Ultimamente mi sto imbattendo in una serie di dischi che, se da una parte condividono tutti la stessa radice musicale (sound), dall’altra trovano un modo sempre diverso per brillare di luce propria. Fanno parte di questa categoria i vari Carnesi, Ex-Otago, Canova, Thegiornalisti e, dulcis in fundo, Liede. Liede nella vita vera si chiama Francesco Roccati ed è un ragazzo di ventisette anni di Torino. “Stare bravi” è il disco con cui ha deciso di iscriversi al campionato dei giovani cantautori indipendenti, campionato piuttosto duro e ricco d’insidie, ma capace di regalare diverse sorprese. E Liede effettivamente è una sorpresa: per quanto Roccati annoveri un passato da musicista in una non ben precisata band indie rock d’ispirazione inglese, i nove pezzi che compongono questo esordio ci presentano un autore dal songrwriting già ben sviluppato, capace di dosare nella giusta maniera i due ingredienti che vanno sostanzialmente a definire questo lavoro: il pop e l’istinto più autoriale. Abbiamo quindi da una parte un sound che, come dicevo in apertura, rimanda ad opere che stanno avendo un certo successo proprio in questo 2016 grazie a un synth pop su cui però Roccati racconta una serie di storie dal taglio personale e, non nego, piuttosto criptico. Nel senso che a mente fredda non è poi così immediato entrare in contatto con questi testi, e scrivere in modo interessante nel cantautorato pop è ciò che fa la differenza tra un disco buono e uno da buttare. Consiglio quindi l’ascolto della titletrack, della sghemba “Finte intellettuali” e di “Corsica”, il pezzo vagamente più crepuscolare della tornata, o di “E’ stata soltanto un’idea”, il mio pezzo preferito; calcolate che tutto “Stare bravi” l’abbiamo presentato in anteprima streaming qui su Rockol la settimana scorsa quindi lo potete recuperare più che comodamente.

Passando ai crediti: musica e testi sono ocvviamente di Francesco Roccati e Vladimiro Orengo. Registrato tra il Canavese e Torino, mixato da Vladimiro Orengo e Marco "Cipo" Calliari al "Gulp Recording Studio" di Torino e masterizzato, guarda caso, da Giovanni Versari a "La Maestà`" di Tredozio (FC), in “Stare bravi” hanno suonato Vladimiro Orengo, Mattia Martino e Eugenio "Gege" Odasso. Un bell’esordio capace di suonare già bene come un terzo disco. Mica poco.

TRACKLIST

01. Stare bravi (03:44)
02. Sorridendo (03:33)
03. Finte intellettuali (02:47)
04. Corsica (03:39)
05. E' stata soltanto un'idea (03:12)
06. Maschi (03:26)
07. Acqua frizzante (04:10)
08. Sono sommerso (03:12)
09. Una fine diversa (02:54)
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