«WHY? - Jacob Whitesides» la recensione di Rockol

Jacob Whitesides - WHY? - la recensione

Recensione del 13 set 2016

La recensione


Sì, lo sappiamo che non avete mai sentito parlare di Jacob Whitesides e che non sapete chi sia. Ma non temete, vi abbiamo preparato un breve riassunto: nato a Knoxville, in Tennesse, nel novembre del 1997 (già, ha appena 18 anni), Jacob è venuto alla ribalta nel 2014 grazie alla partecipazione ad X Factor (quando di anni ne aveva solo 14). Il suo primo EP è uscito proprio nel 2014: intitolato "3 AM - The EP", il disco conteneva cover di canzoni originariamente incise da John Legend, Sam Smith, Ed Sheeran e John Mayer, ed è stato seguito da un altro minialbum. Entrambi questi EP sono usciti per l'etichetta indipendente fondata da Whitesides, la Double U Records, prima dell'accordo con BMG: il primo frutto della collaborazione tra l'etichetta di Jacob e la major è questo "Why?", album di debutto del cantautore di Knoxville.





Il disco è stato registrato, mixato e quasi interamente scritto a Nashville in meno di sei settimane ed è una raccolta di brani come "Lovesick" (una canzoncina divertente su come infilarti nei guai con la tua ragazza) e "You told me so" (su una relazione a distanza). A livello di sonorità, con questa manciata di canzoni Whitesides sembra discostarsi dal soul bianco degli esordi per puntare tutto su un mix tra pop e indie, riflettendo un po' la sua storia: dai pomeriggi passati a suonare la chitarra in cameretta ai provini di X Factor, dall'etichetta indipendente alla major. E anche se parecchi brani ad un primo ascolto suonano un po' spensierati e sbarazzini, in fondo nascondono un significato più triste: non a caso il titolo dell'album, "Why?", è la domanda che si è posto Jacob dopo la fine della sua precedente relazione. La versione italiana del disco contiene una traccia bonus: si tratta del duetto con Luca Chikovani - una sorta di corrispettivo italiano di Whitesides - su "Focus", uno dei singoli estratti da "Why?".

L'album di debutto di Jacob Whitesides si trova in bilico tra due opposti: da un lato potrebbe essere il disco che una ragazzina metterebbe nell'iPod e ascolterebbe in cuffia nello scuolabus, dall'altro potrebbe essere il primo capitolo della carriera di un cantastorie di nuova generazione come Tom Odell e James Bay. Sarà interessante scoprire verso quale direzione si orienterà il fanciullo del Tennessee con il suo prossimo album.

TRACKLIST

01. Focus (03:48)
02. Heartbeat (02:31)
04. Jaded Love (03:30)
05. Levitate (03:19)
06. Bury Our Love (03:09)
07. Hold on Honey (04:44)
08. Love Slow (03:45)
09. Why? (03:14)
10. Lovesick (03:14)
11. Black and Blue (03:30)
12. You Told Me So (03:47)
13. Open Book (04:48)
15. Focus (feat. Luca Chikovani) (03:48)
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