«LA VELOCITA' DELLA LUCE - C.O.D.» la recensione di Rockol

C.O.D. - LA VELOCITA' DELLA LUCE - la recensione

Recensione del 29 ott 1999 a cura di Redazione

La recensione

Il 99% dei giovani gruppi italiani è costituito da inutili sfaccendati che hanno capito che tirarsela, alla fine paga. Non facciamo nomi e cognomi perché non basterebbe lo spazio, ma possiamo citare il recente esempio di un gruppo di genietti che si è preso la briga di spiegare alla stampa ogni canzone del suo ultimo disco con un lungo pamphlet dal dettagliato piglio saggistico - tanto per prevenire il sospetto che l’album sia la proverbiale, fantozziana cag... pazzesca.
Ecco, la speranza è che i C.O.D. non soffochino in questo panorama. Che non finiscano a ingrossare le fila del “giovane rock italiano” che è bello e palpitante in quanto giovane, vedendo inserito il loro nome negli elenchi della “musica del 2000” che ogni bravo giornalista ha pronto in un cassetto mentale, quello in fondo alla relativa scrivania mentale. Quello in cui beninteso non si guarda mai, per correre dietro al solito cadavere eccellente da hit-parade.
Sia chiaro che i C.O.D. devono ancora lavorare, e di brutto, per evitare di cullarsi voluttuosamente in una specie di malinconichilismo (Gesù, non posso credere di aver scritto una cosa del genere. Mi avrà ispirato “Nevicadere”) presente in brani come “Michelle #6” o “Le balene”. Anche se quest’ultima include un verso come “Tu mi fai la strategia della tensione” che merita spazio accanto alla “ragazza la cui faccia ricorda il crollo di una diga” di De Gregori tra le frasi-monumento della canzone italiana. Ma sin dalle prime note del disco si capisce che i quattro musicisti trentini fanno parte dell’1 per cento per il quale vale la pena continuare a pubblicare e ascoltare dischi italiani. I testi di Emanuele Lapiana sono belli, a volte molto belli, a volte splendidi (“Fiore” e “Scolorina” sono da antologia); la prima metà del disco regge una tensione rara, che ricorda “Achtung baby”, anche se le dichiarazioni d’amore esplicite sono Marlene Kuntz (citati in “Le balene”) e Ian Curtis, cui è dedicata “Nevicadere”. Ci sono momenti in cui il suono scelto è il migliore possibile, e in cui l’impasto sonoro, il limite più frequente per i musicisti e produttori nostrani nonostante i progressi di questo decennio, regge il confronto con la musica inglese: bravo Luca Rossi (Ustmamò), che continua a migliorare come produttore. Per questo ci auguriamo che i C.O.D., che già si sono scelti un nome che in qualche modo odora di “altro” (R.E.M., C.S.I., S.O.D.) resistano alla tentazione di proporre troppi ammicchi culturali andreapezzeggianti, tipo il cartoon “Neon Genesis Evangelion” scelto come artwork, il “Vellocet” cui è intitolato un brano, mentre un altro, molto bello, si chiama “Pol@roid” - come il film Viol@ o una pubblicit@ che non citiamo. Che p@lle, sta @. Piccole debolezze di gioventù, certo. Che però gli costano il 10 in pagella - si scende a 8,5. Oppure 8/9 o 9--. Qualcuno ha mai capito quale valesse di più?
Tracklist

Pol@roid
Fiore
Nevicadere
Le balene
(Giulio) Delle stelle
Scolorina
Respirare (nonfunziona)
Vellocet
Michelle #6
Atomico
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.