«CHOP CHOP - Bell X1» la recensione di Rockol

Bell X1 - CHOP CHOP - la recensione

Recensione del 01 ago 2013 a cura di Gianni Sibilla

La recensione




Vi è mai capitato di ascoltare un gruppo, di proporlo in giro ad amici e conoscenti, senza successo? E di insistere?
Capita anche a Rockol: parliamo di tutta la musica che fa parlare, cerchiamo di coprire le grande uscite. E poi ognuno di noi infila qua e la qualche gruppo in cui crede, anche se non è di quelli che fanno notizia.
Personalmente, sono un po’ di anni che insisto sui Bell X1. Per cui, eccoci di nuovo qua: “Chop chop” è il sesto disco di questa band irlandese che irlandese non sembra. Ed è un altro gioiello.
Li si era notati perché avevano iniziato come backing band di Damien Rice (che fine ha fatto?). Poi li si era apprezzati per il loro strano mix di rock, elettronica, melodie e ritmi spezzati alla Talking Heads. Oggi ce li ritroviamo minimali, quasi acustici, ma non meno affascinanti.



“Chop chop” è un disco figlio di “Fields recordings”, album dal vivo dell’anno scorso, tratto da un tour acustico. Ed è un disco in cui l’elettronica degli ultimi album è scomparsa a favore di piano e chitarre. Ma non è scomparsa la bella tendenza a costruire melodie ipnotiche, come in “Motorcades”, solo che l’ipnosi è derivata dal ritmo creato da cassa e rullante “vecchio stile”, non da un computer - su cui si inseriscono piano, mandolino e la voce di Paul Noonan. Ci sono ballate vecchio stile come “Feint praise”, ma quando partono con canzoni come “The end is nigh”, ti rendi conto come ai Bell X1 basti poco per creare un’intensità e un crescendo: un giro di piano, una voce, un ritmo.
Questa è la musica, no? Ti cattura per l’essenzialità. Non hanno e non fanno nulla per sembrare di moda, i Bell X1. Ma è il loro bello: :se continueranno a fare dischi così, continueremo a suggerirvi di ascoltare la loro musica, perché ne vale la pena.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.