«NELSON - Paolo Conte» la recensione di Rockol

Paolo Conte - NELSON - la recensione

Recensione del 13 ott 2010 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Fino a qualche anno fa ripeteva di fare fatica a scrivere parole, non la musica. Invece, eccoci a parlare del terzo album di canzoni di Paolo Conte in 6 anni, il secondo in 2. Un ritmo “normale”, per un artista che ha fatto dell’inattualità la sua chiave stilistica.
“Nelson” arriva a due anni da “Psiche”, ed è probabilmente il migliore della trilogia iniziata nel 2004 con “Elegia”. Dedicato ad un cane “dalle orecchie musicali” scomparso due anni fa, e Renzo Fantini - manager dal grande fiuto, anche lui mancato da poco - è un disco che non introduce novità sostanziali, semmai rimuove quelle poche introdotte in precedenza, e questo è il suo bello. E’ il disco più classicamente “alla Conte”: dimenticatevi quei sintetizzatori di “Psiche” che avevano portato Paolo Conte a definirlo - scherzando, s’intende - un “disco di gomma”.
“Nelson” è come il pubblico dell’avvocato: “non è schiavo della moda e libero nei suoi pensieri”, lo ha definito nella recente conferenza stampa, aggiungendo che è un po’ nostalgico e non particolarmente avido di innovazioni. Così le 15 canzoni sono melodie d’altri tempi, che ripropongono il consueto e bellissimo campionario di suoni e storie di Conte. Questa volta gioca un po’ di più del solito con le lingue, cantando in napoletano ("Suonno e' tutt'o suonno"), spagnolo, francese o inglese, ma non per accattivarsi il pubblico estero, semplicemente per assecondare le musiche, quelle per cui avrebbe faticato a trovare le parole, fino a qualche tempo fa. E poi ci sono le citazioni, anche quelle completamente demodé, dallo spirito di Manitou a “Jeeves” il maggiordomo di P.G. Wodehouse fino a Dino Crocco, amico piemontese e direttore di un’orchestrina come il titolo della canzone in cui viene evocato.
Insomma, astenersi cercatori di novità. Presentarsi ascoltatori in cerca di musica d’altri tempi. La classe, lirica e musicale, di Conte non è in discussione, e qua si ripresenta in tutto il suo splendore.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.