«PSICHE - Paolo Conte» la recensione di Rockol

Paolo Conte - PSICHE - la recensione

Recensione del 12 set 2008 a cura di Gianni Sibilla

La recensione

Tra Amore e Psiche è quest'ultima quella più interessante: la principessa che per amore del Dio Eros sfida Venere e scende fino agli inferi. Che a Paolo Conte piacciano i personaggi con storie da raccontare è risaputo. Non è un caso allora che questo suo nuovo disco si apra con una citazione della favola narrata da Apuleio nelle “Metamorfosi”, scegliendone il lato più oscuro.
Recentemente l'avvocato ha dichiarato che preferirebbe fare dischi di sola musica, perché per lui scrivere parole è più faticoso, ma ad ascoltare questo disco non sembra: nelle 15 canzoni di questo nuovo capitolo (il primo da “Elegia” del 2004) si ritrova tutto il campionario di storie e atmosfere che ha reso unica la sua poetica. Protagonista è l'amore, ovviamente, con brani come “Intimità”, “L'amore che”. Ma anche temi cari al suo immaginario, come la bicicletta di “Velocità silenziosa” e il circo (“Ludmilla”).
Proprio quest'ultima canzone, con il suo andare irregolare e jazzato, ci ricorda come Conte non sia un grande solo liricamente ma anche musicalmente: e la fusione tra jazz e vaudeville in Italia l'ha portata lui prima di chiunque altro, e quando ci rimette mano è sempre il migliore.
In realtà “Psiche” è più che altro un disco di ballate, con canzoni che giocano sul filo dell'equilibrio musicale tra strutture jazz e intermezzi orchestrali sul modello di canzoni come “Max”, che hanno fatto la sua fortuna, e ancora oggi rimangono il suo archetipo. Una somiglianza che emerge soprattutto in brani come “Coup de theatre”
Poi, certo, “Psiche” può essere preso da due punti di vista: da un lato di “Coup de theatre” in realtà non ce ne sono, e il disco alla fine non dice nulla di nuovo. L'unica - presunta - novità è la presenza di qualche sintetizzatore, che ha spinto Conte a definire "Psiche" un "disco di gomma": si tratta di sarcasmo, ovviamente, perché la plastica musicale è ben altra.
Però è anche vero, dall'altro lato, che quello "Psiche" dice, lo dice bene, e con una classe che in Italia nessun altro ha. E' la solita storia: bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Il dibatto è aperto.

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.