«DISCIPLINE - Janet Jackson» la recensione di Rockol

Janet Jackson - DISCIPLINE - la recensione

Recensione del 18 mar 2008 a cura di Sofia Santori

La recensione

Dimenticate la Janet Jackson di pochi mesi fa, quando gli scatti rubati la mostravano sciatta e sovrappeso: come ad ogni diva, anche alla sorellina di Michael è riuscita la trasformazione in vista del ritorno in scena.
Quella di oggi è una Janet impeccabile, tutta curve e muscoli, coperta da qualche laccetto e due guanti neri sui quali spiccano le pennellate bianche che tracciano la parola "Discipline", il titolo del suo nuovo album (una curiosità: mentre la foto pubblicata in Europa riporta nome e cognome dell'artista, negli Stati Uniti ci si è limitati a un più amichevole "Janet").
Tutto pronto per il grande ritorno quindi, anche se tanto grande non è.
In realtà questo non è neppure un vero e proprio ritorno: l'ultimo disco della cantante, "20Y.O.", risale solo al 2006 ma l'uscita non fu fortunata e si dice che i rapporti già incrinati con la Virgin non aiutarono la situazione.
Un'importante novità però c'è: "Discipline" rappresenta il debutto di Janet con una nuova casa discografica, la Island Records (parte della Def Jam).
Durante i mesi che hanno preceduto la pubblicazione è stato promesso ai fan che presto avrebbero avuto tra le mani il disco più innovativo della cantante, qualcosa di assolutamente nuovo: tra i produttori chiamati a collaborare, grandi nomi come Rodney Jerkins, Ne-Yo, Stargate, Tricky Stewart, The-Dream (è sua la hit "Umbrella", cantata da Rihanna) e Jermaine Dupri.
Poteva scoppiare la Janet-mania, insomma. Ma per ora non è successo.
Forse perchè, nonostante i personaggi illustri, in questo album non ci sono colpi di scena: c'è lei, Janet Jackson, come la conosciamo e come la immaginiamo, senza sorprese, senza innovazioni. Un buon disco, ma non abbastanza buono per far fronte all'aspettativa.
Il primo singolo estratto, "Feedback", è in assoluto il brano meglio riuscito di tutto il disco: scritto e prodotto da Jerkins (che firma anche "Luv", "Curtains" e "Rollercoaster"), è una canzone pop dance che segue lo stile delle ultime tendenze.
Nesun ospite in questo lavoro, fatta eccezione per il duetto con la grande Missy Elliott in "The 1".
"Greatest x" (di The Dream) è la tipica ballata romantica, mentre le produzioni di Jermaine Dupri riportano le sonorità house e dance al centro dell'attenzione: ne è un esempio "So much betta", così come il secondo singolo "Rock with you".
Infine, un'osservazione va posta nei confronti di un problema evidente: la Jackson ama gli interludi, anzi, non può farne a meno. Altrimenti non si spiega perchè alle tredici canzoni siano stati aggiunti ben nove interludi.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.