«SUPERNOVA - Lisa 'Left Eye' Lopes» la recensione di Rockol

Lisa 'Left Eye' Lopes - SUPERNOVA - la recensione

Recensione del 08 dic 2001

La recensione

Lisa “Left Eye” Lopes è nota per essere da sempre, lo spirito instabile del trio femminile più redditizio della storia: le TLC. Le controversie attorno al suo personaggio hanno alimentato il mistero e l’interesse generale nei confronti del gruppo, contribuendo (almeno in parte) all’enorme successo.
”Supernova” è l’album solista che la Lopes desiderava incidere da tempo. Già all’indomani di “FanMail” (l’ultimo album in studio delle TLC, risalente al ’99), Lisa aveva espresso pubblicamente una sorta di ripudio verso quel progetto collettivo (cui deve tutta la sua fama), in favore di una dichiarazione d’indipendenza; un chiaro messaggio alle sue colleghe, una sfida a rimboccarsi le maniche e dimostrare chi è più brava.
E’ prematuro tirare le somme, visto che è Lisa l'unica che ha tentato la strada solista (T-Boz è diventata mamma da poco e il progetto solista di Chilli sembra ancora in alto mare).
“Supernova”, comunque, è un disco che, pur con diversi spunto interessante, evidenzia quanto Left Eye non sia esattamente una figura dominante nel panorama hip hop. Le sue rime divertono, la sua vocina da “Disney channel” in passato ha giocato il ruolo di gradevole diversivo, nei dischi delle TLC o nelle collaborazioni con i vari Donell Jones o Keith Sweat; ma tutto questo non basta per fare di lei una leader. Il suo stile risulta piuttosto scialbo e difficilmente regge l’ascolto di un intero album. Non a caso i momenti più interessanti sono quelli in cui l’ospite fa la differenza, come per “Life is a park” con Carl Thomas, “Head to the sky” con le Blaque e “Untouchable” con il compianto 2Pac.
Per il resto, è necessario fare una considerazione: se “Supernova” fosse il disco di una rapper alle prime armi, sconosciuta al mondo, probabilmente ben pochi si accorgerebbero della sua esistenza. Quello che i fans si augurano di certo, è che Lisa smetta (all’alba dei trent’anni) di fare i capricci e ammetta che se le TLC hanno vita dura senza di lei, anche Left Eye non ha ragione d’esistere senza le TLC.

(Alessandra Zacchino)

TRACKLIST

01. Life is like a park (featuring Carl Thomas)
02. Hot
03. The block party
04. Let me live
05. Jenny (feat. Jazze Pha)
06. I believe in me
07. Rags to riches (feat. Andre Rison)
08. True confessions (feat. Angela Hunte)
09. Untouchable (feat. 2Pac)
10. Head to the sky (feat. Blaque)
11. The universal quest (feat. Esthero)
12. A new star is born (feat. Tangi Forman)
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