«4DANCEFLOOR - 4 Dancefloor» la recensione di Rockol

4 Dancefloor - 4DANCEFLOOR - la recensione

Recensione del 26 dic 1998

La recensione

Il flirt tra l’Italia e la musica dance internazionale non è un’invenzione della ultim’ora, ma al contrario affonda le sue radici alla fine degli anni ’70, inizio dei primi anni ’80. È da allora che artisti italiani, e soprattutto produzioni italiane, si avvicendano al numero uno delle charts, seppure con una musica molto poco rivoluzionaria, se paragonata a quello che spesso in Gran Bretagna viene considerato ‘dance’ in senso lato, e quindi anche il trip hop, la jungle, il drum’n’bass. Da noi vige ancora l’impero di Giorgio Moroder e della cassa in quattro di tante discoteche fa, seppure riveduta e corretta: ciò non toglie che sia proprio questa dance nazional-popolare, fatta di ‘martelli’ e di melodie orecchiabili e minimali, a contagiare e a catturare il pubblico più vasto, compreso quello che va al cinema per assistere ai film di Natale. Bene ha fatto la A&D a mettere insieme quattro regine indiscusse della dance italiana per un solo progetto denominato 4 Dancefloor e legato a doppio filo al mondo della discoteca e a quello della fitness/aerobica. Il disco in questione, infatti, viene accompagnato da una videocassetta o da un cd rom che spiegano i passi fondamentali per "mantenersi belli a tempo di musica", come direbbe uno spot. Quella delle 4 Dancefloor - Giorgia, la vocalist italiana dei Gate (maggior successo: "Help"), Cindy Wyffels in arte Chase ("Gotta lot of love" e "Shadow sail"), Sheila Horne più conosciuta come Blackwood ("I miss you" e "Peace") e l’italiana, ma di formazione londinese Hacker ("Get your Baby") - è musica dance fortemente imparentata al pop di matrice nera, un soul che lascia quasi sempre in bell’evidenza la cassa per dimenarsi, magari approfittando di versioni remix maggiormente incisive. L’album si compone di 16 brani che vedono le quattro artiste esibirsi separatamente (quattro brani ciascuna Chase, Gate e Blackwood, due per Hacker) e insieme (in due brani, il singolo "Shape your body" e la cover di Stevie Wonder "As", realizzata con la collaborazione di F. Fresh) e mettere in mostra una discreta quantità di hit, costruiti secondo standards ben precisi e altrettanto felici citazioni.

Tracklist:
Chase - "Shadows sail"
Blackwood - "I miss you rmx"
Gate - "Help"
Hacker - "Get your baby"
4 Dancefloor - "Shape your body"
Blackwood - "Peace"
Chase - "I’ll be light"
Hacker - "Movin’ don’t stop"
Blackwood - "Friday night"
Chase - "Distance"
Gate - "Somebody to love"
Chase - "Whisper & loveliness"
4 Dancefloor featuring F. Fresh - "As"
Gate - "Don’t stop"
Blackwood - "Refugees"
Gate - "Another change"
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