«IT'S ALL TRUE - Bellatrix» la recensione di Rockol

Bellatrix - IT'S ALL TRUE - la recensione

Recensione del 04 nov 2000

La recensione

Cosa vi viene in mente se pensate all'Islanda, a parte i geyser, gli iceberg, il freddo polare, i pinguini e Bjork? A noi - dopo averne ascoltato il disco - anche i Bellatrix: che sono un quintetto guidato da Eliza Maria Geirsdottir (che suona anche il violino), di cui fan parte quattro donne e un uomo (si sentirà solo?).
Il titolo dell'album prende ispirazione dallo strillo di un tabloid inglese: ai cinque islandesi infatti piace molto tutto quello che è britannico, e tra le loro 6-700 date live degli ultimi anni hanno suonato a Londra più di una volta. Anche se con il brit-pop non hanno poi molto da spartire: il loro è piuttosto un miscuglio di generi che parte da un pop-rock formato standard, basato su chitarre e tastiere, e che ricorda a tratti gruppi piuttosto oscuri come Echobelly e Shed Seven. E che sicuramente rende più dal vivo che su disco.
Nonostante alcuni brani (specie i tre singoli finora commercializzati: "Jediwannabe"; "The girl with the sparkling eyes"; "Sweet surrender") facciano sentire con efficacia il peso del gruppo - che, per intenderci, non vende aria fritta ma musica, e suona sul serio - parlando in generale ci sembra che all'album manchi qualcosa. E sembra che queste canzoni avrebbero potuto essere scritte anche dieci anni fa, sospese in un'era diversa da questa, e che non è quella d'inizio millennio. Anche se ballate come "Always" si ascoltano più che volentieri, da un gruppo così - che pare affiatato, che sembra avere idee - ci piacerebbe venisse fuori qualche vera, nuova trovata. Per il momento la musica dei Bellatrix non sembra nuova, ma già sentita. E la voce di Eliza Maria è sempre esibita, sempre usata alla massima potenza: notevole, per carità, ma per usare un paragone "nostrano" sembra un po' un'Elisa che canti sempre al massimo volume. Con timbro diverso, certo, e con suoni diversi; senza i suoni elettronici e le vere trovate che hanno fatto della reginetta di Monfalcone un pezzo importante del nuovo rock, e che i Bellatrix (ancora) non possiedono.
(Paola Maraone)

TRACKLIST

01. Sweet surrender
02. The girl with the sparkling eyes
03. Jediwannabe
04. Daredevil
05. Strange encounter
06. If I fall
07. This boy will be mine
08. Tamed tiger
09. Always
10. Madness
11. Lullabye.
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