«PATTERNS IN REPEAT - Laura Marling» la recensione di Rockol

Laura Marling canta la magia della maternità e la canta benissimo

La musicista britannica con "Patterns in Repeat" giunge a pubblicare il suo ottavo album

Recensione del 05 nov 2024 a cura di Paolo Panzeri

Voto 8/10

La recensione

Il precedente album di Laura Marling, pubblicato nel 2020, era intitolato "Song for our daughter", nella title track di quel disco parlando a una futura e ideale figlia la musicista britannica esprimeva un desiderio che bramava fosse esaudito: “Vorrei starle accanto e sussurrarle all’orecchio l’autostima e le conferme che ho trovato così difficili da dare a me stessa”. Qualche tempo più tardi, nel febbraio 2023, la oggi 34enne Laura madre lo è diventata per davvero e "Patterns in Repeat" è il frutto in musica di questa enorme esperienza che aveva in animo di provare, nonostante ci fosse il rischio che questa potesse comportare il perdere l'indipendenza e la libertà che ha sempre ritenuto essere sacre. Però, si sa, i punti di vista possono pure cambiare e Laura il suo lo ha cambiato radicalmente, tanto da aver dichiarato, al quotidiano britannico The Guardian, di poter addirittura pensare di abbandonare la carriera per fare la mamma a tempo pieno: "Uno dei più grandi privilegi della mia vita è stato quello di avere iniziato presto la mia carriera e di potermi quindi rilassare... potrebbe essere bello invecchiare lontano dai riflettori, come Kate Bush.".

Emozione, sentimento ed intimità

Così il nuovo disco è permeato di intimità, rivolto verso la sua nuova quotidianità, quella che fatalmente regala la maternità, verso la famiglia, verso il sè al cospetto di un evento quasi inesprimibile nella sua enormità. L'animo di un artista si ciba e viene ispirato dalle emozioni regalate dal suo vissuto per realizzare la propria arte e la musicista residente a Londra non fa eccezione alla regola. Anzi, quanti la conoscono anche solo un poco sanno quanto lei sia apprezzata proprio per riuscire a regalare in chi ascolta le sue canzoni emozione e profondità di sentimento in quantità.

Sweet child of mine

In "Patterns in Repeat" il sentimento si manifesta in una sacra intimità evocata oltre che, naturalmente, dal contenuto dei testi delle canzoni anche dalle sonorità leggere, ovattate e volatili come si conviene quando non si vuole disturbare l'ancestrale magia del riposo di un neonato. Il disco è stato infatti registrato in uno studio allestito nel soggiorno della Marling e si apre con il vagito della figlia e una canzone (splendida) intitolata, a scanso di qualsiasi equivoco, "Child of mine". Delicati arpeggi di chitarra accompagnano una voce mai così soffice, poi qualche leggiadro arco che si insinua qua e là a colorare il prodigio, oppure ci si imbatte in un educato pianoforte che rimane di buon grado in seconda fila per il timore di disturbare. La musica in "Patterns in Repeat" è davvero talmente spoglia ed essenziale da riuscire a raccogliere il tutto.

"Patterns in Repeat", il suo ottavo album

Da quando esordì, appena diciottenne, la ragazza nativa di Eversley, è stata inserita nell'infinito novero degli epigoni della madrina di tutte le cantautrici, Joni Mitchell. Album dopo album – e con "Patterns in Repeat" sono otto – Laura si è sempre più liberata da questa scomoda e inutile etichetta trasformandosi lei stessa in un punto di riferimento per le nuove generazioni. In "Patterns in Repeat" il tempo pare immobile e sospeso, Laura Marling prima di partorire aveva legittimi pensieri e timori riguardo a quanto e come un bimbo potesse modificarle l'esistenza. I dubbi sono fugati, ora canta la sua gioia e il suo incanto di fronte al miracolo di una nuova vita. E lo canta benissimo.

Schede:
Tags:

Prossimi articoli

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.