Credits: Francesco Prandoni / Concessione in uso a Rockol
Prima i Rolling Stones, ora l’ex Beatle Ringo Starr. Per Mosca è davvero un buon momento, musicalmente parlando.
2.400 fan, per la maggior parte di mezza età, hanno assistito al concerto del “vecchio” Ringo che ha riproposto alcuni tra i più importanti successi del quartetto di Liverpool. “Sarebbe stato bello venire qui un po’ prima” – ha detto Ringo al suo pubblico – “ma meglio tardi che mai”. Anche senza i compagni di una volta Paul McCartney, George Harrison e John Lennon, Starr è riuscito a soddisfare la voglia di Beatles dei moscoviti (il gruppo negli anni ’60 era ufficialmente ignorato in Russia, anche se ascoltato dai giovani “di straforo”) con cavalli di battaglia quali “With a little help from my friends” e “Yellow submarine”. Di rilievo anche la All Starr Band che accompagnava Ringo sul palco: alla chitarra Peter Frampton, al basso e alle tastiere l’ex Cream Jack Bruce, alle tastiere l’ex Procol Harum Gary Brooker, alla batteria l’ex Free e Bad Company Simon Kirke, al sassofono e alle percussioni Mark Rivera (già con Billy Joel, Elton John, Peter Gabriel e altri).
Ringo e i suoi amici suoneranno stasera, mercoledì 26, a San Pietroburgo; la tournée prevede poi tre date allo Sporting Club di Montecarlo (28, 29 e 30 agosto), tre date in Germania (1 settembre Essen, 2 settembre Amburgo, 3 settembre Bonn), e il 5 settembre un concerto di beneficenza a Wintershall, in Inghilterra.
2.400 fan, per la maggior parte di mezza età, hanno assistito al concerto del “vecchio” Ringo che ha riproposto alcuni tra i più importanti successi del quartetto di Liverpool. “Sarebbe stato bello venire qui un po’ prima” – ha detto Ringo al suo pubblico – “ma meglio tardi che mai”. Anche senza i compagni di una volta Paul McCartney, George Harrison e John Lennon, Starr è riuscito a soddisfare la voglia di Beatles dei moscoviti (il gruppo negli anni ’60 era ufficialmente ignorato in Russia, anche se ascoltato dai giovani “di straforo”) con cavalli di battaglia quali “With a little help from my friends” e “Yellow submarine”. Di rilievo anche la All Starr Band che accompagnava Ringo sul palco: alla chitarra Peter Frampton, al basso e alle tastiere l’ex Cream Jack Bruce, alle tastiere l’ex Procol Harum Gary Brooker, alla batteria l’ex Free e Bad Company Simon Kirke, al sassofono e alle percussioni Mark Rivera (già con Billy Joel, Elton John, Peter Gabriel e altri).
Ringo e i suoi amici suoneranno stasera, mercoledì 26, a San Pietroburgo; la tournée prevede poi tre date allo Sporting Club di Montecarlo (28, 29 e 30 agosto), tre date in Germania (1 settembre Essen, 2 settembre Amburgo, 3 settembre Bonn), e il 5 settembre un concerto di beneficenza a Wintershall, in Inghilterra.
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale