Un arresto per l’omicidio del rapper Big L

La polizia newyorkese ha operato un arresto nel caso dell’omicidio del rapper Big L, avvenuto lo scorso 15 febbraio ad Harlem. L’uomo tratto in arresto è tale Gerard Woodley, 29 anni, il quale avrebbe sparato a Big L (vero nome Lamont Coleman) per una vendetta trasversale, ossia per punire il fratello del rapper. L'arrestato già aveva due precedenti per omicidio, nel 1990 e nel 1996, ma non aveva subito condanne. La polizia considera il caso chiuso. Big L faceva parte del gruppo Diggin’ In The Crates ed aveva pubblicato un album solista, “Lifestylez ov da poor & dangerous”, nel 1995.
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