Sziget Festival: nella line up Florence and the Machine e Anna
Rock, pop alternativo, elettronica, indie e contaminazioni clubbing: lo Sziget Festival conferma la sua natura ibrida e con i primi nomi annunciati per l'edizione 2026 mantiene fede alla parola data dall'organizzatore Tamás Kádár, che poche settimane fa in questa intervista a Rockol aveva detto di voler mettere in piedi un festival "amato da tutti". Nessuno sarà scontentato, viene in effetti da dire. L'elenco dei primi nomi del cast del festival, in programma a Budapest dall'11 al 15 agosto 2026, vede la presenza di due band considerate iconiche del rock alternativo degli ultimi vent'anni come Florence and the Machine e Twenty One Pilots, di un protagonista della new wave indie rock come Sombr (ormai lanciatissimo: la sua "Back to friends" su Spotify ha superato il miliardo di streams complessivi dalla sua uscita), di una superstar del pop come Lewis Capaldi.
“Questo è solo l’inizio: lo Sziget è molto più della sola musica. È un vero universo di esperienze tutto da scoprire. Altri act, programmi e headliner saranno rivelati molto presto", commenta Tamás Kádár. Con Florence and the Machine, Twenty One Pilots, Lewis Capaldi e Sombr ci saranno anche Anna (da non confondere con Anna Pepe, anche se sul sito dello Sziget la playlist di riferimento rimanda a quella Spotify con le hit della "Vera baddie" del rap italiano: la Anna in questione è la dj brasiliana Ana Miranda), Underworld, Tash Sultana, Biffy Clyro, Dijon, bbno$, Dom Dolla. E poi Alt Blk Era, Antony Szmierek, Ashnikko (la rapper statunitense che ha recentemente collaborato con Victoria De Angelis dei Maneskin al suo singolo da solista "Daddy"), il croato Baby Lasagna (visto l'anno scorso all'Eurovision Song Contest), Bad Nerves, BIIA, Brooke Combe, Cassia, Charlotte Cardin, DE’WAYNE, Elefánt, Giant Rooks, Indira Paganotto, Jazzy, Joris Voorn, Karen Dió, Kim Dracula, Lambrini Girls, Makrohang, Oskar Med K, Pan-Pot, Paris Paloma, Sim0ne, Sisi, Ski Aggu, TOMORA e Zimmer 90.
I biglietti Early Bird sono disponibili ancora per pochi giorni, il prossimo aumento di prezzo è previsto per il 16 dicembre alle 20:00. Il Festival Pass include anche il campeggio base ed è possibile acquistarlo sul sito ufficiale del festival.
L’edizione 2026 dello Sziget Festival fino a poche settimane fa era tutto meno che scontata. In pochissimi, oltre i confini ungheresi, erano al corrente che una delle manifestazioni musicali più note a livello europeo, che in trentadue anni ha richiamato sull’isola di Obuda, a pochi chilometri dal centro di Budapest, 11 milioni di spettatori da tutto il mondo, fosse sul bordo del precipizio. Eppure, lo scorso agosto, il comunicato ufficiale di chiusura dell’edizione 2025 della rassegna parlava di “un trionfo” suggellato da 416mila paganti e oltre mille performance: non esattamente la rappresentazione di un festival in sofferenza, che gli ormai ex organizzatori, Superstruct Entertainment, avevano deciso di cancellare, prima che i suoi co-fondatori lo salvassero.