Aerosmith: l'ultima volta di "I don't want to miss a thing"
È il 9 settembre del 2023. Sul palco della UBS Arena di Elmont, negli Stati Uniti, si stanno esibendo gli Aerosmith, alla terza data del loro tour d'addio, il "Peace Out: The Farewell Tour". Nessuno dei 20 mila spettatori sugli spalti del palasport lo immagina: ma quello al quale stanno assistendo è di fatto l'ultimo concerto in assoluto della band da 150 milioni di copie vendute. Il tour d'addio partito da Philadelphia una settimana prima di quel concerto e proseguito tre giorni prima con uno show a Pittsburgh si concluderà proprio con l'esibizione alla UBS Arena, durante la quale Steven Tyler riporta quei danni alle corde vocali che nel giro di ventiquattro mesi spingeranno gli Aerosmith a scrivere la parola "fine" prima del previsto, con l'annuncio del ritiro arrivato ieri.
"Le lesioni hanno portato a un’emorragia. Dovremo posticipare alcune date in modo da poter tornare a offrirvi lo spettacolo che meritate", fecero sapere gli Aerosmith ai fan. Ma l’ottimismo iniziale fu spazzato via dagli esiti degli accertamenti, che rivelarono come la lesione fosse peggiore di quanto si pensasse inizialmente: oltre al danno alle corde vocali, Tyler si era fratturato anche la laringe. "Sta ricevendo le migliori cure mediche possibili per garantire che il suo recupero sia rapido, ma la pazienza è fondamentale". Ieri, poi, la doccia fredda: "Abbiamo dovuto prendere una decisione straziante e difficile, ma necessaria. Ci ritiriamo dai tour. È stato un onore per le nostre vite vedere la nostra musica diventare parte della vostra. In ogni club, in ogni grande tour e in momenti grandiosi e privati ci avete dato un posto nella colonna sonora delle vostre vite".