Joe Bonamassa: "Jeff Beck il più grande di tutti i tempi"
In una intervista concessa alla stazione radio WRIF di Detroit, a Joe Bonamassa è stato chiesto di Jeff Beck, il leggendario chitarrista britannico scomparso lo scorso 10 gennaio all'età di 78 anni a causa di una meningite batterica. Bonamassa ha rivelato il rapporto che aveva con Beck: "Ho fatto un sacco di concerti con lui in Europa. I suoi spettacoli sono sempre stati fantastici. Per me, è stata la più grande chitarra rock di tutti i tempi, perché per sessant'anni si è reinventato ogni decennio e inventava qualcosa per cui mi dicevo: 'Avrei voluto pensarci io'. Era davvero creativo e influente. Voglio dire, quando Gilmour dice che Beck è il suo preferito... Beck è in cima alla lista di tutti, o è Eddie (Van Halen, ndr) oppure Jeff, e purtroppo se ne sono andati entrambi."
Ha poi continuato il suo discorso dicendo: "Dico questo di Jeff Beck: il modo più divertente e incredibile di suonare la chitarra che io abbia mai sentito è stato quando Jeff era seduto nel suo camerino. Aveva un piccolo amplificatore e la sua chitarra e suonava solo per ammazzare il tempo prima del concerto. Sentivi di tutto, da Cliff Gallup a frasi e melodie folli. Tu allora ti dicevi: 'Quel tipo non è umano. Non è umano'. Quella era solo improvvisazione. Ogni tanto lui mi chiamava e mi diceva, 'Ehi, guarda questa cosa.' Tu pensavi, questo ragazzo, vive in un'aria rarefatta, dal punto di vista del talento, non molte persone lo potranno sperimentare nella loro vita."