La commovente intervista a Keith Jarrett

Il musicista ha perso l'uso di una mano: in un video racconta la sua carriera
La commovente intervista a Keith Jarrett

Nei giorni scorsi, parlando del debutto di Paolo Conte alla Scala, è riaffiorato più volte il nome di Keith Jarrett: nel  febbraio '95 fu il primo musicista non classico a suonare nel teatro milanese. Nella polemica che ha anticipato la presenza del cantautore, qualcuno ha giustificato la presenza del pianista americano al Piermarini con le sue frequentazioni del repertorio classico: Jarrett però fece un concerto di improvvisazione pura e chiuse la serata con una rilettura di una canzone: "Over the rainbow". Il tutto venne pubblicato in "La Scala", nel '97

La genialità di quello che è, a tutti gli effetti, uno dei più grandi musicisti del '900, sta anche nelle facilità in cui passava da un "genere" all'altro, abbattendo le barriere e ridefinendo stili con una personalità gigantesca. Una complessità difficilissima da spiegare: ma c'è uno stupendo e commovente video che dovete vedere, se vi piace Jarrett e se volete conoscere meglio la sua musica. Rick Beato lo ha intervistato, nella sua casa del New Jersey, che è anche il suo studio.

Un'intervista commovente, perché Jarrett nel 2018 ha avuto due ictus e ha perso l'uso della mano sinistra: escono ancora album (l'ultimo è "Bordeaux 2016", dalla sua ultima tournée europea), ma la sua carriera di performer è terminata.  Jarrett occasionalmente concede qualche intervista, come quella al NYTimes in cui rivelò gli esiti della malattia, o alcune più recenti, come una lunga chiacchierata con "Downbeat" lo scorso mese.  Ma qua Beato ha passato diverso tempo con lui, a casa sua, riprendendolo in video.

Beato è probabilmente uno dei maggiori divulgatori musicali contemporanei: un canale youtube da 3 milioni e mezzo di iscritti, video che uniscono le sue competenze (è produttore, session man, proprietario di uno studio di registrazione che fa da sfondo) con una notevole capacità di spiegare e raccontare la musica senza finire a fare il "riccardone" (come in Italia vengono affettuosamente chiamati gli ascoltatori ossessionati dalla tecnica).

Nella prima parte del video Beato riassume la carriera del musicista, con esempi e video, mentre nella seconda parte conversa con lui di fronte al piano, si fa spiegare le origini della sua musica e delle sue leggendarie improvvisazioni ("How do you do this, playing from nothing?", gli chiese Miles Davis, con cui suonò ad inizio carriera), e lo ascolta anche suonare con la mano destra.

Uno dei momenti più intensi è quando Beato tira fuori una rara registrazione di una sua interpretazione di "Solar", uno standard del Miles Davis Quintet. È una registrazione rara, in piano solo e non con il trio classico con cui solitamente interpretava quel repertorio. Jarrett non se la ricorda: vediamo la sua reazione da un lato e il video originale dall'altro. Commovente.

Quella interpretazione è contenuta in "Solo tribute", un video originariamente uscito in Laserdisc (!) nel 1987 e registrato negli anni '80 in Giappone. Il video dell'intera performance è su YouTube e ne vale la pena. 

La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.