Dopo l’etichetta discografica, la compagnia aerea, quella di assicurazioni
ed i treni, ora è la volta del vino. Per Richard Branson il commercio non
ha frontiere: il boss della Virgin si appresta a lanciare Virgin Vines,
una selezione di vini il cui target è la forbice di età tra i 21 ed i 34
anni. Il piano di Sir Richard sarebbe quello di vendere le bottiglie ad un
pubblico che non sopporta più le pompose definizioni degli esperti
enologi. Secondo notizie non ufficiali, Branson ha capito che la gente è
stufa di sentir dire cose del tipo “tannico”, “fruttato”, “retrogusto di”,
e vorrebbe provare a vendere un prodotto senza fronzoli e con linguaggio
“diretto”. I vigneti dai quali provengono le nuove etichette di Branson si
trovano nei pressi di Mendocino, California.
Sir Richard è nato il 18 luglio 1950 nella regione inglese del Surrey. Figlio di un avvocato e di una hostess, frequentò (senza particolare profitto) la Stowe School e fondò la Virgin nel 1972. Il primo studio dell'etichetta si trovava nell'Oxfordshire ed il primo artista a registrare al suo interno fu Mike Oldfield. Il disco s'intitolava "Tubular bells", uscì nel 1973, fu un successo planetario e rese ricchi sia Oldfield sia Branson. Quest’anno Branson si è classificato settimo nella “Rich list” del Sunday Times.
Sir Richard è nato il 18 luglio 1950 nella regione inglese del Surrey. Figlio di un avvocato e di una hostess, frequentò (senza particolare profitto) la Stowe School e fondò la Virgin nel 1972. Il primo studio dell'etichetta si trovava nell'Oxfordshire ed il primo artista a registrare al suo interno fu Mike Oldfield. Il disco s'intitolava "Tubular bells", uscì nel 1973, fu un successo planetario e rese ricchi sia Oldfield sia Branson. Quest’anno Branson si è classificato settimo nella “Rich list” del Sunday Times.
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