Tom Meighan cerca un dialogo con Serge Pizzorno e i Kasabian
L'ex cantante dei Kasabian Tom Meighan nel corso di una intervista sul canale YouTube Talk Tonight HQ ha dichiarato che vorrebbe riaprire un dialogo con il suo ex compagno di band Serge Pizzorno. Meighan è stato espulso dal gruppo dopo aver aggredito, in stato di ebbrezza, la sua allora fidanzata - e ora moglie - Vikki Alger il 9 aprile 2020, un attacco per il quale è stato successivamente ritenuto colpevole. Il 41 enne musicista britannico non è andato in carcere, ma è stato condannato a 200 ore di lavoro sociale non retribuito.
Una volta giunta la sentenza, Pizzorno e gli altri membri dei Kasabian hanno deciso di espellerlo dalla band, dicendo che non potevano "perdonare" Tom poiché "la violenza domestica è qualcosa che non può mai essere scusata". Nella intervista Meighan ha parlato dei rapporti con i suoi ex compagni: "Sono stato con quei ragazzi per 23 anni, è molto tempo. Li amo e amo Serge. Non abbiamo davvero parlato. Forse quando sarà il momento probabilmente lo faremo. Forse un giorno parlerò con Serge e lo vedrò. Il tempo guarisce. Amo Serge e so che anche lui ama me. Ma penso che tutti loro siano feriti. È quello che è, sto solo cercando di trovare la mia strada nella vita e penso che andrà tutto bene. Non nutro rancore o altro verso nessuno. Sono ricordi meravigliosi e sono molto grato di averli vissuti con quei ragazzi, i miei fratelli. Non sto chiudendo alcuna porta, sarei sciocco a dirlo. Ovviamente la porta non è chiusa."
Tom Meighan si sta preparando a pubblicare il suo primo album solista, mentre i Kasabian, con Serge Pizzorno dietro il microfono, pubblicheranno il 5 agosto il loro settimo disco in studio intitolato "The Alchemist's Euphoria", il loro primo disco senza Tom a cinque anni di distanza dal precedente “For crying out loud” (leggi qui la recensione).
Meighan chiude infine la sua intervista dicendo: "È una bella vita, non è un brutto mondo, davvero. Penso di essere fortunato, davvero, per le persone che mi amano e nel cuore sono un bravo ragazzo. Ho fatto un pasticcio, sono cose che capitano. Ne ho pagato le conseguenze. È quello che è. Vai avanti, impari e cerchi di essere una persona migliore e basta. Non sono malato o altro, ero in un buco e dovevo uscire da quel buco, è una di quelle cose, questa è la vita".
I Kasabian saranno in concerto in Italia questa estate per una unica data, il 6 luglio in Piazza Napoleone a Lucca, nell'ambito del Lucca Summer Festival. Non sarà l'ultima uscita del gruppo nella nostra penisola, torneranno ad esibirsi all'Alcatraz di Milano nel corso dell'autunno, il 16 ottobre.