Tony Banks: "I Genesis non sono mai stati una band alla moda"
Il tastierista Tony Banks da più parti è ritenuto il membro dei Genesis che manteneva la barra dritta all'interno della formazione inglese, che indicava la via da seguire, che prendeva le decisioni. In una recente intervista rilasciata a Classic Rock ha parlato molto diffusamente della sua band, sottolineando che a suo parere i Genesis non hanno vissuto – come pensano molti fan - due ere ben distinte: la prima con Peter Gabriel e la seconda, dopo il 1975, senza Peter Gabriel.
Il 72enne musicista sostiene che il gruppo abbia vissuto una normale evoluzione artistica nel corso degli anni. Evoluzione che si è interrotta lo scorso 26 marzo con la chiusura della loro esperienza con l'ultimo concerto del tour di addio alla O2 Arena di Londra. Questo il suo pensiero in risposta alla domanda se pensava che esistessero due periodi distinti nella storia dei Genesis: "Non credo sia così. C'è uno zoccolo duro che ritiene che i giorni con Peter siano stati quelli della gloria, ma io non ho mai visto un grande cambiamento nei Genesis. E' stata una cosa lenta. Siamo migliorati con le cose più brevi. Dopo avere fatto "Follow You Follow Me" (brano del 1978 incluso nell'album “...And Then There Were Three...” quando i Genesis rimasero in tre: Phil Collins, Mike Rutherford e Tony Banks, ndr), abbiamo capito che eravamo in grado di fare dei singoli, anche canzoni piuttosto complesse come "Turn It On Again" e "Mama"".
Aggiungendo inoltre, a proposito di canzoni più adatte alla trasmissione radiofonica, rispetto alle suite musicali che avevano caratterizzato la prima parte della carriera dei Genesis: "Per molti versi è più difficile scrivere una bella canzone semplice... Io adoro un singolo ben fatto, anche oggi quando sento qualcosa come “Let It Go” da 'Frozen' (il film Disney del 2010, ndr), è davvero una bella canzone pop! C'è della vera arte."
Tony Banks ha poi considerato il fatto che i Genesis hanno avuto una carriera tutto sommato tranquilla, senza grandi tensioni tra i vari membri del gruppo. "Stare insieme agli altri è una delle cose belle dell'andare in tour. So che i membri di alcune band litigano tra loro, ma a noi non è mai davvero accaduto. Ovviamente ci sono stati dei momenti nel corso degli anni, ma niente di particolare. Non so se avrei potuto stare in una band in cui ci fossero dei problemi".
Volgendo il proprio sguardo indietro nel tempo Banks chiude l'intervista tirando le somme sulla carriera del suo gruppo e sulle aspirazioni che aveva quando ha iniziato a suonare: "L'ho detto molte volte: i Genesis non sono mai stati una band alla moda, non sono mai stati la band del momento e credo che a volte tendono ad essere leggermente trascurati. Ma abbiamo avuto una carriera fantastica. È stata una fantastica emozione andare là fuori di fronte a tutta questa gente. Ma l'esperienza dal vivo non è il motivo per cui sono in questo settore. Io volevo solo scrivere musica e suppongo di essere finito a suonare le mie cose perché altrimenti nessun altro l'avrebbe fatto. Mi sarebbe piaciuto molto essere una figura tipo Burt Bacharach, più in disparte."