Quattro giorni a Natale: "Forse Natale" (Pooh)

Tratto dal libro "Le musiche del Natale"
Quattro giorni a Natale: "Forse Natale" (Pooh)

Maestri di un pop d’alto profilo, i Pooh sono spesso capaci di fare anche poesia. Poesia accessibile a tutti, ma non per questo meno valida: del resto è un pregio saper dire della gente comune, della gente perbene, declinandone le emozioni in musica. E ai Pooh questo è riuscito anche riflettendo sul Natale. Cosa che hanno fatto in due occasioni, oltre che nella fortunata rilettura di "Happy Xmas" di Lennon.

Il primo pezzo «natalizio» della band si intitola "Forse Natale", e nasce nel 1985… in Australia. I Pooh erano in tour nel mondo e vivevano un Natale la cui normale, più profonda atmosfera era per loro, in quel momento, impossibile da ricostruire. E da lì nacque una canzone, incisa poi l’anno dopo per una compilation «in tema», che del Natale cercava i segni, le tracce, le impronte.
Dentro un’escalation emotiva che del Natale della gente comune non dimenticava nulla.
"Forse Natale è il traffico, botteghe che non chiudono, mani che stringi al bar… / Forse Natale è quel che mi regalano, che poi non serve mai… / Forse Natale è crederci, a una cometa o a un uomo… / Forse Natale è casa mia, di tanti inverni fa…"

La calca del Natale commerciale. L’inutilità di un Natale d’abitudini. Il Natale di chi crede (e che di solito nelle canzoni si canta poco). Il Natale dentro. Insomma, il Natale tutto. E nella strofa finale pure un Natale che, da dentro, deve essere però riportato anche fuori.
"Forse Natale è muoversi per un attimo verso chi non lo fa / Ma è anche Natale il domani che facciamo con le mani, ognuno di noi / Buon Natale: da questa notte in poi…" Parole semplici che dicono molto del Natale. E arrivano al cuore di chiunque, obiettivo che solo la musica cosiddetta «leggera» può ottenere. A saperla fare, ovvio. 

Ma i Pooh seppero superare "Forse Natale" in un pezzo, "Non serve che sia Natale", che venne presentato anche al «Natale in Vaticano» del 1994. E che, sempre con parole di tutti giorni, ricordava in modo struggente quanto del Natale potremmo, anzi dovremmo, trattenere con noi anche quando Natale non è. Senza fare prediche, perché il soggetto siamo «noi», tutti noi. Ma sempre usando l’eccellente artificio di una scrittura in cui le riflessioni sono proposte in crescendo.

"Quanta polvere fa il mondo, mentre va… / Copre tutto e non ci fa vedere più le stagioni, i dubbi, i figli e le speranze… / Che rumore che fa il mondo, mentre va… / Tra rumori, guerre, soldi / e gelosie… / Confondiamo il giorno dopo con l’eternità, e l’allegria con la felicità…
«Confondiamo il giorno dopo con l’eternità», già.

Anche questo, purtroppo, è a volte il nostro Natale. E per soffermarcisi può servire pure una bella canzone pop. Una canzone che inciti a «piangere per qualcuno che ci lascia e non tornerà», invece di nascondere le nostre emozioni inseguendo modelli di presunti «vincenti». Una canzone che abbia il coraggio di dirci di fermarci, invece di «aggiustare» la vita «con amori e con medicine».
Fermiamoci: anche quando non è Natale, o almeno a Natale.
Perché… «Se ogni tanto ci fermassimo a pensare… Se vivessimo e lasciassimo campare…», allora «…Sarebbe tutti i giorni un po’
Natale».
E ne varrebbe la pena, per noi, gente comune.

Questo brano è tratto dal libro "Le musiche del Natale" di Andrea Pedrinelli, per gentile concessione dell'autore e dell'editore Ancora.

https://a6p8a2b3.stackpathcdn.com/CPTIz5008MmXr29FTZDnXPZn8Hk=/700x0/smart/rockol-img/img/foto/upload/musiche-del-natale-le-1079.jpg
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2022 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.