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Il ‘disco di amicizie’ di Elton John: ‘Vorrei lavorare anche con Billie Eilish’

‘Da ogni artista con cui lavoro imparo qualcosa’, racconta il musicista di Pinner presentando alla stampa il suo nuovo disco, ‘The lockdown sessions’ che, in uscita il 22 ottobre, lo vede collaborare con numerosi artisti
Il ‘disco di amicizie’ di Elton John: ‘Vorrei lavorare anche con Billie Eilish’

“Non avevo intenzione di fare musica durante il lockdown. Questo disco è nato davvero come una casualità”, sottolinea fin da subito Elton John raccontando, durante una presentazione virtuale con la stampa, il suo nuovo album “The lockdown sessions. Nonostante l’idea iniziale di non fare musica durante la quarantena, infatti, grazie a un incontro a inizio 2020 con Charlie Puth e al suo show “Rocket hour” su Apple Music, la voce di “Tiny dancer” durante il lockdown ha lavorato a una serie di progetti con altri artisti. Il risultato è un disco che, in uscita il prossimo 22 ottobre, raccoglie le canzoni registrate a distanza dal musicista di Pinner, negli ultimi 18 mesi, in collaborazione

con numerosi artisti di generi musicali, generazioni, culture e continenti diversi.

Maglietta a righe, giacca scura e pantaloni rossi in tinta con il colore delle lenti dei suoi occhiali: così si presenta la voce di “Tiny dancer”, in compagnia di Matt Everitt della BBC ai Metropolis Studios di Londra, ai numerosi giornalisti in collegamento su Zoom per un “Q&A” in vista della pubblicazione del suo nuovo lavoro discografico. L’album include 16 canzoni ed è un progetto a cui hanno collaborato, tra gli altri, Stevie Nicks, Stevie Wonder, Eddie Vedder, Brandi Carlile, Gorillaz, e una schiera di giovani artisti come - per esempio - Dua Lipa, Miley Cyrus, SG Lewis, Rina Sawayama, Charlie Puth, Young Thug e i Surfaces. Viste le tante collaborazioni e i nomi coinvolti in “The lockdown sessions”, durante l’incontro virtuale Elton John ha - tra le altre cose - ricordato i musicisti con cui ha lavorato nel corso della sua carriera e ha spiegato come, in questo momento, ha desiderio di aiutare e confrontarsi con i giovani.

La genesi di “The lockdown sessions”

“The lockdown sessions”, paradossalmente, ha preso forma in un periodo in cui le relazioni con le altre persone sono state messe a dura prova dalla pandemia che, però, non ha impedito all’album di diventare un progetto collaborativo Il primo input è arrivato da un incontro tra Elton John e Charlie Puth in un ristorante di Los Angeles, mentre la voce di “Rocket man” non aveva in mente di lavorare su un nuovo progetto musicale.

Così, grazie a un invito in studio, è poi nata la traccia incisa dal musicista di Pinner insieme al 29enne artista del New Jersey, “After all”, pubblicata come una delle anticipazioni del disco. A seguire sono emerse le altre collaborazioni: “Il giorno dopo sono andato a casa del mio editore musicale e ho lavorato con i Surfaces su Zoom a una traccia - la prima cosa che avessi mai fatto su Zoom”, ha infatti raccontato Elton John, che con il duo del Texas ha inciso “Learn to fly”. Ha aggiunto: “Quando sono tornato in Inghilterra Damon Albarn mi ha chiesto di suonare su “The pink phantom’ dei Gorillaz, Rina Sawayama mi ha invitato a fare un duetto e suonare il piano in ‘Chosen Family’. Ho poi lavorato sulla cover dei Metallica con Miley Cyrus e Andrew Watt, e ho fatto ‘It's a sin’ con Olly Alexander degli Years & Years, prima di confrontarmi con ‘I’m not gonna miss you’ del compianto Glenn Campbell e collaborare con Lil Nas X”.

Un “disco di amicizie”

Successivamente, ha narrato Elton John, sono emerse la produzione del duo australiano di musica elettronica PNAU, che è diventata il singolo “Cold heart” con Dua Lipa, e le collaborazioni con Brandi Carlile, Eddie Vedder, Stevie Wonder - su “Finish line” -, Young Thug, Nicki Minaj, Stevie Nicks, SG Lewis e Jimmie Allen. “Quindi, voilà, dal nulla... È tutta colpa di Charlie Puth, in pratica”, ha affermato il musicista, prima di sottolineare quanto con gli artisti coinvolti nella realizzazione di “The lockdown sessions” sia sia venuto a creare un vero rapporto di amicizia tanto da rendere l’album un “disco di relazioni e di amicizie”.

“Sono nate molte amicizie grazie a questo disco, da cui sono emerse molta magia e molta felicità: mi è piaciuto tanto farlo”, ha dichiarato Elton John, prima di ricordare gli inizi di carriera quando, alla fine degli anni '60, lavorava come turnista. “Suono spesso nei dischi di altre persone, devi adattarti a quello che vogliono e che ti dicono di fare, e per me va bene. Agli esordi ero un session man, prima di diventare Elton”, ha narrato l’artista, prima di raccontare: “Le tracce con Lil Nas X e Glenn Campbell le ho fatte nello Studio Two di Abbey Road, lo stesso studio dove 54 anni prima ero a suonare nella traccia "He ain't heavy, he’s my brother" degli Hollies.

.Ho così chiuso il cerchio e amo quello che sto facendo. È bello poter suonare sul pezzo di un altro musicista”.

L’importanza di aiutare i giovani artisti e il desiderio di collaborare con Billie Eilish

Alcuni degli artisti che hanno lavorato insieme a Elton John, dopo la sospensione del suo “Farewell yellow brick road tour” a causa della pandemia, sono entrati in contatto con il musicista durante lo show “Rocket hour” su Apple Music. È stato interessante e importante lavorare con giovani personalità per lo stesso artista di Pinner che, durante l’incontro virtuale con la stampa, ha detto: “Per sei anni di fila ho fatto uno show radiofonico su Apple e ho coltivato amicizie con giovani musicisti, una cosa che mi ha spronato. Mi emoziono quando sento qualcosa di nuovo da qualcuno di giovane”. E ancora: “Billie Eilish, per esempio, mi ha stupito quando ho ascoltato il suo disco d’esordio. Altri nomi sono Lorde, Khalid e Berwyn. Quando mi piace un disco di un giovane artista lo invito al mio show e lo intervisto. Per me è importante dare una mano”.

Questo desiderio di supportare e sostenere i giovani artisti deriva anche dalla gratitudine per l’aiuto ricevuto agli inizi. “Quando sono andato per la prima volta in America, Neil Diamond, i Beach Boys, Leon Russell, The Band, George Harrison, si sono messi in contatto con me perché a loro piaceva la mia musica”, ha raccontato Elton John. Nel corso della sua carriera, poi, la voce di “I’m still standing” ha incrociato la sua strada con altri grandi della storia della musica. “Ho avuto la fortuna di suonare con Bob Dylan, John Lennon, George Harrison, Leon Russell, Leonard Cohen, Aretha Franklin, Stevie Wonder, Ray Charles”, ha ricordato Elton John che, rispondendo alla domanda se c’è qualche

musicista, con cui non ha ancora collaborato, con cui sogna di registrare un duetto, ha poi aggiunto:

“Ora, però, sono più interessato a cantare con i più giovani e penso che sia perché mi diverto molto. Ho conosciuto tutti i grandi artisti e ho avuto la fortuna di lavorare con la maggior parte di loro. Quindi, qualcuno arriverà. Mi piacerebbe fare qualcosa con Billie Eilish un giorno, ma non ancora perché sta ancora cercando la sua strada”.

Il concerto a San Siro

Il prossimo anno la tournée “Elton John Farewell Yellow Brick Road - The Final Tour” porterà Elton John a esibirsi anche in Italia per un concerto allo Stadio San Siro di Milano il 4 giugno 2022. Per il musicista di Pinner sarà l’ultimo show della sua carriera nel nostro Paese e il primo nello stadio milanese. “Non vedo l’ora di vedervi tutti on the road per l’ultima volta”, ha dichiarato l’artista annunciando la nuova serie di concerti del suo tour.

Ecco la tracklist e la copertina di “The lockdown sessions”:

1. Elton John & Dua Lipa – Cold Heart (PNAU Remix)

2. Elton John, Young Thug & Nicki Minaj – Always Love You

3. Surfaces feat. Elton John – Learn To Fly

4. Elton John & Charlie Puth – After All

5. Rina Sawayama & Elton John – Chosen Family

6. Gorillaz feat. Elton John & 6LACK – The Pink Phantom

7. Elton John & Years & Years – It's a sin (global reach mix)

8.  Miley Cyrus feat. WATT, Elton John, Yo-Yo Ma, Robert Trujillo & Chad Smith – Nothing Else Matters

9. Elton John & SG Lewis – Orbit

10. Elton John & Brandi Carlile – Simple Things

11. Jimmie Allen & Elton John – Beauty In The Bones

12. Lil Nas X feat. Elton John – One Of Me

13. Elton John & Eddie Vedder – E-Ticket

14. Elton John & Stevie Wonder – Finish Line

15. Elton John & Stevie Nicks – Stolen Car

16. Glen Campbell & Elton John – I’m Not Gonna Miss You

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