"Ma stasera": testo e significato del nuovo singolo di Marco Mengoni

"Sono tornato senza lacrime, quest'estate balliamo", ha detto il cantante, motivando la scelta di puntare su un pezzo dinamico e non su una ballata.
"Ma stasera": testo e significato del nuovo singolo di Marco Mengoni
Credits: Alvaro Beamud Cortes

La fotografia di un rapporto umano vero, complicato, ricco di contraddizioni, con i versi che si susseguono come in contrapposizione l'uno con l'altro per raccontare questa complessità: è il significato del testo di "Ma stasera", il nuovo singolo di Marco Mengoni, scritto dal cantante laziale insieme a Davide Petrella (la musica è invece dello stesso Petrella, Federica Abbate e Francesco "Katoo" Catitti, la produzione del dj tedesco Tino Piontek, in arte Purple Disco Machine). Ecco il testo integrale:

Ma stasera testo di Marco Mengoni

Forse ho sbagliato a parlarti di me, scusami, che disastro
Quello che provo per te sembra avorio ma invece è alabastro
Ti ho scritto un libro di pagine vuote ma non ci riesco
A stare qui con te

Quel sorriso ormai è fuoco amico
Schegge impazzite, adesso che vuoi?
Guarda il cielo, portami indietro
I mostri nel vetro sembriamo noi

A cosa pensi quando tiri?
Poco prima che mi chiami
Sento tutti i tuoi respiri
Li sfioro con le mani

...

Testi canzoni di Marco Mengoni, leggi il testo completo di Ma stasera

Il singolo, appena uscito, segna il ritorno di Mengoni a due anni dal suo ultimo progetto discografico. Il brano è un’immersione nelle sonorità della disco-funk e dell’elettronica degli anni ‘80. E proprio quell’atmosfera nostalgica è protagonista anche nel videoclip, realizzato in Sardegna, nello scenario de La Maddalena, con la regia di Roberto Ortu.

Un racconto in movimento: corse senza meta in motorino che profumano di estate, Marco che pedala lungo una strada deserta, nella natura selvaggia, e il suo tuffo liberatorio in mare; immagini che parlano di estate e libertà. Ad intervallare la narrazione la danza di un ballerino su dune bianche, ancora un rimando alla voglia di godere a pieno ogni istante a partire da questo momento; la voglia di muoversi domina anche il quadro finale dove nella notte una misteriosa figura, con un casco integrale in testa e un microfono in mano, balla nello scenario un po’ surreale di un distributore di benzina deserto, per svelare solo nel finale la sua sorprendente identità.

"Una canzone che è anche un invito a concentrarsi sull’attimo che sta per arrivare, un invito a dare il giusto peso e valore ad ogni momento di questa socialità che sta tornando, a riflettere sulla ripartenza dopo un periodo complicato, ripartenza che inizia proprio da 'questa sera' e che ci proietta in un futuro nuovo", come spiega Mengoni. "Sono tornato senza lacrime, quest'estate balliamo", ha aggiunto il cantante, motivando la scelta di puntare su un pezzo più dinamico anziché su una ballata.

"Ma stasera" è nei suoni un incontro tra digitale e analogico, “sintetico” e “suonato” insieme, in grado di unire drum machine, basso synth e batteria elettronica con archi, piano e chitarre suonate. Mengoni ha spiegato che la collaborazione con Tino Piontek - la mente dietro la hit "Hypnotized", che ha curato remix anche per Dua Lipa e Lady Gaga - ha portato ad un originale lavoro di “contaminazione”, partendo dal recupero di sonorità appartenenti alla nostra storia musicale, quell’italo disco degli anni 80 che ha fatto la storia del genere dance, per approdare nell’attualità del suono del 2021.

Ed è proprio con "Ma stasera" che la voce di "Guerriero" ha annunciato i suoi primi live negli stadi per l’estate 2022. Mengoni sarà, infatti, protagonista di due concerti in una dimensione per lui fino ad ora inedita. Il 19 giugno 2022 canterà allo Stadio San Siro di Milano e il 22 giugno 2022 allo Stadio Olimpico di Roma.

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