Bob Dylan, Charlie Cinelli lo canta in dialetto bresciano. Il testo

E Cinelli rifà una canzone di Charlie and the Cats, "Va Gina", intitolandola "Va-Vaccino-Va"
Bob Dylan, Charlie Cinelli lo canta in dialetto bresciano. Il testo

Si intitola "Te salüde Angilina" la versione in dialetto bresciano registrata da Charlie Cinelli, "local hero" della città della Leonessa, di "Farewell Angelina" di Bob Dylan.
"Te salüde Angilina" fa parte di un album che Cinelli sta per pubblicare dal titolo "Tale e quale": un progetto nato durante il lockdown insieme a Luca Visigalli, bassista e arrangiatore che ha coinvolto Nicola Oliva alle chitarre, Diego Corradin batteria, Nicola Peruch organo e Stevan Martinovic al mixaggio, ognuno dallo studio di casa sua, io ho cantato e suonato le acustiche.
Il video è stato ripreso diretto e montato da Cristiano Mondini (TRK studio); a fondo pagina troverete il testo in dialetto e la sua traduzione in italiano.

Dice Cinelli:

La cosa nuova per me è stata tradurre i testi cercando, col mio dialetto, di mantenerne il significato e questo ha funzionato anche per gli altri brani scelti per l'album come "Father and son" di Cat Stevens ("Bubà e fiöl"), "The road" di Jackson Browne ("Turne a cà"). Ma stiamo anche lavorando su un pezzo di Ry Cooder, “Down in Hollywood”, che nella mia versione diventerà “Zò en cità”: la storia di un gruppo di amici di paese che sbarcano a Brescia una notte di follie. E abbiamo appena pubblicatro il video di "La to cansù" ("Your song" di Elton John).

 

Per la verità non è la prima volta che Cinelli "trasla" in vernacolo bresciano un successo internazionale: nel 2014 aveva realizzato una sua versione di "Do they know it's Christmas", interpretata coralmente da artisti bresciani. Il progetto era stato promosso e organizzato da Diego "Gu" Spagnoli, da anni braccio destro di Vasco Rossi per i concerti live (e in passato bassista della band ska bresciana "The Gangsters").

Ma non è tutto. Come informa Claudio Andrizzi dal quotidiano locale "Bresciaoggi",
"'Va Gina'di Charlie & The Cats diventa «Va-Vaccino-Va» in un video girato giovedì dai due artisti in piazza Loggia. Un’operazione nella quale sono coinvolti anche i fan proprio grazie e Spagnoli, che dai social ha mandato un appello chiedendo ai suoi follower di inviare dei piccoli video riprendendosi mentre fanno il segno V con indice e medio. V come Vittoria, solitamente, ma in questo caso V come Vaccino, con la speranza di poter finalmente uscire da una situazione che sta mettendo in ginocchio il mondo dello spettacolo". 

 

TÈ SALÜDE ANGILÌNA

TÈ SALÜDE ANGILÌNA LE CAMPANE DÈL RÈ
I’HA ROBADE I BRIGANCC
G’HO DÈ CURIGA DRÉ
ÈL TRIANGOL ÈL SUNA E LE TROMBE LE PIANS
TÈ SALÜDE ANGILÌNA ÈL CIÉL ÈL BRÜSA 
E MÉ G’HO DÈ ‘NDA

OCOR MÌA DAS LA CULPA
OCOR MIA ‘NCAPELÀS
L’È AMÒ CHÈLA LA STORIA
GH’È NIÈNT DÈ SPIEGÀ 
CHE LA TAOLA L’È ÖDA SÖLA RIVA DÈL MAR
TÈ SALÜDE ANGILÌNA  ÈL CIÉL ÈL TRÈMA
E MÉ G’HO DÈ ‘NDA

I FANC, LE REGINE I G’HA MOLAT ÈL PIASSAL
SINQUANTADÙ SÉNGHEGN 
I COR DRÉ AL CAPORAL
NÈL POSTO ‘NDO ‘L DIAOL 
È ‘L CAMPIÙ I’ERA ISTÈSS
TÈ SALÜDE ANGILÌNA ÈL CIÉL ÈL CAMBIA
E MÉ CAMBIE ADÈS

I PIRATI ‘N PO’ SGUÈRS 
TACAI VIÀ SOTA ‘L SUL
I GHÈ SPARA ALE LATE 
E GIÜ ‘L CIAMA “PULL”
I VICINI I APLAUDE TÖCC I CULPI CHE È FÒ
MA TÈ SALUDE ANGILÌNA ÈL CIÉL ÈL CULÙRA
E DÈ ONDA ME ‘NDO 

KING KONG L’È SÖL TÈT 
CHE ‘L BALA COI SÒ GIUPÌ
TANGO A LA VALENTINO ‘NTAT CHÈ I BICHÌ
PER SCONDER I MORCC I GHÈ SARA FÒ I ÖCC 
MA TÈ SALÜDE ANGILÌNA 
ÈL CIÈL ÈL G’HA ERGÒGNA
VÈ SALÜDE TÖCC

LE MITRAGLIE LE USA 
I GIUPÌ I TÖ SÖ I PLÒC
I COLÉGA LE MINE AI OROLÒI COL TIC TÒC
CIAMEM COME TA ÖLET 
MÈ SÉ TIRE MÌA ‘NDRÉ
MA TÈ SALÜDE ANGILÌNA ÈL CIÉL ÈL SCIÒPA
ÒI MIA SCIOPÀ MÉ


Traduzione in italiano:

Ti saluto Angelina le campane del re
Le han rubate i briganti le devo rincorrere
Il triangolo suona e le trombe piangono
Ti saluto Angelina il cielo brucia
E io devo andare

Non serve darsi la colpa non serve arrabbiarsi
È ancora quella la storia non c’è niente da spiegare
Qui il tavolo è vuoto sulla riva del mare
Ti saluto Angelina il cielo trema
E io devo andare

I fanti, le regine hanno lasciato il piazzale
Cinquantadue zingari vanno dietro al caporale
Nel posto dove il diavolo e il campione erano uguali
Ti saluto Angelina il cielo cambia
E io cambio adesso

I pirati un po' sguerci attaccati là sotto il sole
Sparano alle latte e qualcuno chiama il pull
I vicini applaudono a tutti i colpi che escono
Ma ti saluto Angelina il cielo si colora
E io me ne vado veloce

King Kong è sul tetto che balla coi suoi pupazzi
Tango alla Valentino mentre i becchini
Per nascondere i morti gli chiudono gli occhi
Ma ti saluto Angelina il cielo ha vergogna
Vi saluto tutti
Le mitraglie gridano e i pupazzi raccolgono i sassi
Collegano le mine agli orologi col tic toc
Chiamami come vuoi non mi tiro indietro
Ma ti saluto Angelina il cielo scoppia
Non voglio scoppiare io

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.