Natale 1984: la storia di "Do They Know It's Christmas?"

Bob Geldof e Midge Ure organizzano una raccolta fondi entrata nella storia.
Natale 1984: la storia di "Do They Know It's Christmas?"

Il 25 novembre 1984 viene messa in moto una macchina che porterà all'organizzazione, l'estate seguente, quella del 1985, di un evento epocale.

Quel giorno di fine novembre a Londra un gran numero di star della canzone britannica, ribattezzatesi per l'occasione Band Aid, sotto la regia del frontman dei Boomtown Rats Bob Geldof e di quello degli Ultravox Midge Ure - che scrissero la canzone: Bob il testo Midge la musica -, incisero il singolo "Do They Know It's Christmas?". Il brano, che verrà pubblicato in Gran Bretagna il 3 dicembre (il 10 dicembre negli Stati Uniti), ha un fine benefico, intende infatti raccogliere fondi per combattere la carestia in Etiopia. Il progetto nasce infatti dallo sdegno provato da Bob Geldof mentre si trova a guardare in televisione un documentario della BBC, la sera del 23 ottobre 1984. Si raccontava della tragedia che stava avendo luogo in una nazione africana chiamata Etiopia.

La maggior parte della canzone venne registrata e mixata nell'arco di sole ventiquattro ore domenica 25 novembre ai Sarm West Studios di Londra di proprietà di Trevor Horn.

Il frontman dei Police Sting e quello dei Duran Duran Simon LeBon avevano registrato le loro parti in precedenza; quel giorno si presentarono tutti gli altri. Nessuno di loro aveva ascoltato prima la canzone, quindi dovettero imparare le loro parti prestando attenzione a una guida vocale creata appositamente da Midge Ure. Il programma di lavoro marciò veloce, a tappe forzate. In una intervista condotta da Songfacts con Ure, questi disse che il non avere tempo a disposizione, a suo parere, aiutò la bontà del risultato finale. "A volte, quel tipo di pressione porta a creare qualcosa di magico, porta ad eliminare i vincoli che si finisce per avere in studio. Dovevamo solo fare e andare avanti. Avere da tutti una traccia vocale che fosse accettabile. Come si è scoperto, molte delle tracce vocali furono eccezionali.".

A cantare i versi del brano furono, nell'ordine: Paul Young, Boy George, George Michael, Simon Le Bon e Bono.

Ai cori parteciparono, tra gli altri, David Bowie, Phil Collins, Paul McCartney, Bob Geldof, Midge Ure. Ma la gran parte di loro cantò unicamente il ritornello, "Feed the world, let them know it’s Christmas time again". Per completezza questi sono i nomi di quanti presero parte: Adam Clayton (U2), Phil Collins (Genesis), Bob Geldof (Boomtown Rats), Steve Norman (Spandau Ballet), Chris Cross (Ultravox), John Taylor (Duran Duran), Paul Young, Tony Hadley (Spandau Ballet), Glenn Gregory (Heaven 17), Simon Le Bon (Duran Duran), Simon Crowe (Boomtown Rats), Marilyn, Keren Woodward (Bananarama), Martin Kemp (Spandau Ballet), Jody Watley (Shalamar), Bono (U2), Paul Weller (Style Council), James 'J.T.' Taylor (Kool & The Gang), George Michael (Wham!), Midge Ure (Ultravox), Martyn Ware (Heaven 17), John Keeble (Spandau Ballet), Gary Kemp (Spandau Ballet), Roger Taylor (Duran Duran), Sarah Dallin (Bananarama), Siobhan Fahey (Bananarama), Pete Briquette (Boomtown Rats), Francis Rossi (Status Quo), Robert 'Kool' Bell (Kool & The Gang), Dennis J. T. Thomas (Kool & The Gang), Andy Taylor (Duran Duran), Jon Moss (Culture Club), Sting (Police), Rick Parfitt (Status Quo), Nick Rhodes (Duran Duran), Johnny Fingers (Boomtown Rats), David Bowie, Boy George (Culture Club), Holly Johnson (Frankie Goes To Hollywood), Paul McCartney, Stuart Adamson (Big Country), Bruce Watson (Big Country), Tony Butler (Big Country), Mark Brzezicki (Big Country).

Il video di "Do They Know It's Christmas?" fu diretto dal regista Nigel Dick. La richiesta di girare la clip gli venne fatta senza grande preavviso – come del resto tutto il progetto: i tempi erano strettissimi e tutto doveva essere pronto per le festività natalizie. Dick non aveva neppure idea della struttura della canzone. Non aveva nemmeno un budget, quindi pensò di installare due telecamere: una all'esterno e una all'interno degli studi di registrazione.

Midge Ure disse del brano senza nascondere un giusto orgoglio: "Non è mai stata una grande canzone.

È diventata una canzone migliore di quanto non sia mai stata. Ma come registrazione e come produzione ne sono immensamente orgoglioso. Anche per Bob (Geldof, ndr), perché ha svolto il suo lavoro in maniera fenomenale. Come disco, lo senti alla radio e l'atmosfera di apertura, tutta quella roba lì, ti fa ancora venire i brividi lungo la schiena. Quindi come disco, come produzione, è stato fatto un buon lavoro." Ure rivela a Songfacts che, a suo parere, fu Bono, tra tutti, a fornire la migliore interpretazione: "Quando Bono attacca quel verso della canzone - 'Tonight thank God it's them instead of you' – io l'avevo originariamente cantata sulla guida vocale un'ottava più bassa, lui decise di cambiare, ed è stato fenomenale. Elettrico. È stato semplicemente sensazionale." A Bono la canzone non dispiaceva proprio, tranne – vedi un po' - che per quella frase, proprio quella che Geldof voleva lui cantasse. Come ha ricordato il frontman della band irlandese nel libro 'U2 by U2': "Gli ho detto che non volevo cantare quella frase. Lui mi disse, 'Non si tratta di quello che vuoi, ok? Si tratta di ciò di cui queste persone hanno bisogno'. Io ero troppo giovane per rispondere, 'Questo è ciò che vuoi tu'. Ma era il suo show ed ero felice di farvi parte. Sapevo che aveva bisogno di un po' di forza. Ho fatto una sorta di imitazione di Bruce Springsteen ed era davvero quello che avevo in mente".

Bob Geldof nel libro 'I Want My MTV' parlando della canzone disse: "Per me, gli anni '80 sono stati caratterizzati da una generosità e da una gentilezza travolgenti. Prima di Live Aid, le persone partecipavano a questo fenomeno da mesi. "Do They Know It's Christmas?" è stata venduta per tutto il periodo natalizio. Quale che sia la ragione, questa canzone - non particolarmente bella - ha attinto a un'ondata di compassione. Non abbiamo mai detto che avremmo eliminato la fame nel mondo, ma avremmo potuto attirare l'attenzione su un mostruoso crimine umano, un'assurdità morale e intellettuale. Funzionò".

Nonostante i buoni propositi dell'operazione, ci fu spazio anche per la polemica, seppur postuma. Sempre in 'I Want My MTV' George Michael riporta: "La sola persona che non ha ceduto alla natura caritatevole della giornata fu Paul Weller, che decise di prendersela con me davanti a tutti. Gli dissi, 'Non fare il coglione tutta la vita. Prenditi un giorno libero." Mentre nelle fila di quelli che, a posteriori, ebbero qualcosa da dire ci fu il frontman degli Smiths Morrissey che dichiarò a Time Out nel 1985: "È stata l'iniziativa più ipocrita di sempre nella storia della musica popolare".

A dispetto delle frasi più o meno velenose, più o meno dettate da questioni personali o da amore di verità, di questo o quel musicista, "Do They Know It's Christmas?" riscosse presso il pubblico in Gran Bretagna un enorme successo diventando il singolo più venduto di tutti i tempi. Record che venne successivamente ritoccato dalla "Candle In The Wind '97" di Elton John, anch'esso un singolo di beneficenza, che si spese a favore del 'Diana, Princess of Wales Memorial Fund'.

Il brano conquistò le classifiche di mezzo mondo e venne apprezzato anche dall'altro lato dell'Oceano Atlantico, spingendo un folto gruppo di artisti statunitensi a cogliere l'occasione per riprendere la medesima causa e pubblicare una sua canzone in favore dell'Etiopia. Quel brano si intitola "We Are the World", è stato scritto da Michael Jackson e Lionel Richie con la produzione di Quincy Jones, fu registrato la notte degli American Music Awards e venne infine pubblicato il 7 marzo 1985. L'unico artista non americano a partecipare alle registrazioni fu Bob Geldof, che cantò nel ritornello.

L'evento epocale a cui si accennava nelle prime righe si tenne il 13 luglio 1985 e si svolse contemporaneamente in due stadi. Quello di Wembley a Londra per la parte britannica e al JFK di Filadelfia per la parte statunitense. Una non stop musicale che vide la partecipazione di un pubblico quantificato in 172.000 persone, con un'audience televisiva globale stimata in due miliardi. Vennero raccolti 140 milioni di dollari.

Il concerto londinese iniziò a mezzogiorno. L'onore e l'onere di dare il via alle danze fu affidato ai rocker britannici Status Quo che cantarono la cover di "Rockin' All Over the World" di John Fogerty, per la chiusura il palco venne invaso da tutti gli artisti che si erano esibiti in precedenza per intonare "Do They Know It's Christmas?", la canzone da cui tutto nacque e prese le mosse. Mentre a Filadelfia, a salire sul palco per prima fu Joan Baez, intonò l'inno "Amazing Grace" e si rivolse al pubblico dicendo: "Questa è la vostra Woodstock". Come potete immaginare il brano che salutò l'evento fu "We Are the World" con la partecipazione di tutti i musicisti.

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