Promesse da tweet: in arrivo una nuova “Iris”?

Phoebe Bridgers cede alle richieste su Twitter e ha riletto la hit dei Goo Goo Dolls: non è la prima volta che le pressioni social 'costringono' un artista alla cover
Promesse da tweet: in arrivo una nuova “Iris”?

 La storia ha già dei precedenti: un fan, un buontempone o il più classico dei troll, si diverte a creare un profilo social per chiedere a un artista di suonare al mondo intero quella canzone. Un gioco un po’ dispettoso, che però qualche volta ha dato un paio di risultati inattesi. Via Twitter, l’utente “weezer cover africa by toto” dopo richieste su richieste e un numero sempre crescente di follower, ha ottenuto dagli Weezer la tanto desiderata “Africa”, diventata in breve, ironia della sorte, non solo il miglior piazzamento in classifica della band californiana degli ultimi dieci anni, ma pure il traino di un intero album di cover. 

Quando i social network chiamano

Con la stessa bizzarra verve, il nuovo obiettivo di queste singolari petizioni online è la cantautrice statunitense Phoebe Bridgers, che sui social network è di casa. Dopo l’uscita di “The Punisher” lo scorso giugno, la musicista, e ora anche discografica con la recente fondazione della Saddest Factory, tra una collaborazione e l’altra - passando, senza sosta, da Matt Beringer dei National ai The 1975 fino all’ultima in ordine di apparizione con i Bright Eyes del suo amico e collega Conor Oberst, per il singolo benefico “Miracle of life” - ha infatti il suo daffare con un account che le chiede a gran voce di realizzare una sua interpretazione di “Iris”, il classico dei Goo Goo Dolls reso celebre dal film “City Of Angels”. 

La “Buck Nasty List” 

In realtà, a gettare un po’ di pepe alla vicenda ci aveva pensato proprio la stessa Bridgers quando ha pensato bene di chiedere suggerimenti per compilare la sua “Buck Nasty List”, ovvero un elenco delle migliori canzoni da sesso da non farsi mai mancare nella vita - “A list of songs I want to fuck to before I die”, ha indicato per la precisione - che di fatto ha lanciato “Iris” in vetta alle preferenze dei suoi sostenitori. Così, messa di fronte a questo esplicito precedente, Phoebe ha pubblicato prima una breve story che la vede strimpellare il pezzo in questione in camera da letto - ça va sans dire - dichiarando poi che in caso di vittoria di Joe Biden alle presidenziali americane avrebbe festeggiato l’evento con una cover del brano. 

Phoebe e gli altri 

La smaliziata artista non è stata certo l’unica ad appoggiare apertamente il candidato democratico, visto che sono stati numerosissimi gli esponenti del mondo musicale statunitense che hanno deciso di schierarsi contro Trump. Un coro di dissensi, nemmeno troppo velato, che ha tenuto banco per mesi dentro e fuori i comizi, che non ha esitato a prendere le distanze dalla controversa politica del tycoon, con Neil Young in prima fila insieme a Bruce Springsteen, Pearl Jam e moltissimi altri ancora, dai Nine Inch Nails a Miley Cyrus, la cui “Party in the USA” in questi giorni di esultanza elettorale sta vivendo una nuova popolarità. 

Le contraddizioni dell’America  

Perciò, mentre la piega degli eventi negli Stati Uniti segue il suo corso, la musicista ha onorato la sua promessa, ora che l’era Trump pare stia volgendo al termine. Cantata a due voci con la collega Maggie Rogers, la sua “Iris” si è caricata di un tono di malinconica speranza, cogliendo lo sconcerto di un’America alle prese con un periodo di grandi cambiamenti, nonostante tutto. Nel trasportare al presente una hit del 1998, la Bridgers ha rivestito la melodia di una poetica intima e crepuscolare, sospesa tra le immagini di una realtà ormai prossima al disastro e un timbro dolcemente rassicurante. Con il suo folk romantico e disperato, Phoebe Bridgers si conferma in questo modo una delle leve più sensibili del nuovo cantautorato statunitense. Al punto che “I know the end”, brano conclusivo del suo ultimo disco, ha espresso con disarmante chiarezza le storture di una società incapace di mostrare le proprie qualità, ormai persa tra centri commerciali e slot machine. Le stesse contraddizioni che ora in molti sperano arrivino presto a una soluzione. Salvo ovviamente ribaltoni inaspettati, visto che il presidente uscente non ha ancora deposto la sua resa. 

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.