L'istinto di Freddie Mercury (e dei Queen) per il pop

Il cantante dei Queen da qualche anno aveva in testa una melodia, con i dovuti aggiustamenti diventò "Bohemian Rhapsody".
L'istinto di Freddie Mercury (e dei Queen) per il pop

Il 31 ottobre 1975 i Queen pubblicarono "Bohemian Rhapsody", primo singolo del loro quarto album "A Night at the Opera", che sarebbe uscito tre settimane più tardi, il 21 novembre. Quaranticinque anni dopo, "Bohemian Rhapsody" è la canzone più rappresentativa della produzione della band inglese. Un paio di anni fa, per perpetuarne la memoria, il titolo della canzone venne affidato a un film sulla storia dei Queen. Un film che venne pluripremiato. La canzone "Bohemian Rhapsody" è l'opera d'arte di un artista visionario che si faceva chiamare Freddie Mercury.

Quella canzone viveva nella mente del cantante dei Queen sin dalla fine degli anni Sessanta quando Farrokh Bulsara non era ancora una rockstar, ma solo uno studente di origini Parsi dell'Ealing Art College. Qualche anno più tardi diventato il cantante di un gruppo rock riuscì a dare una forma alla intuizione che gli frullava nella mente. Il chitarrista del gruppo Brian May ricorda come Mercury chiamasse la canzone, al suo stato embrionale, "The Cowboy Song", forse a causa della frase presente nel testo, "Mama... just kill a man". Raccontò May nel 2008: "Ricordo che Freddie arrivò con un sacco di pezzi di carta del lavoro di suo padre, tipo post-it, e martellava sul piano. Suonava il piano come la maggior parte delle persone suona la batteria. Questa sua canzone era piena di buchi e spiegò che qualcosa di operistico sarebbe accaduto qui e così via. Aveva elaborato le armonie nella sua testa." Freddie Mercury disse ai compagni di band che credeva di avere abbastanza materiale per tre canzoni, ma stava pensando di fondere tutti i testi insieme per una sola lunga suite.

I Queen provarono per la prima volta "Bohemian Rhapsody" al Ridge Farm Studio, nel Surrey, a metà del 1975, e poi trascorsero tre settimane a perfezionare la canzone a Penrhos Court nell'Herefordshire. L'estate erano pronti per registrarla; le registrazioni iniziarono il 24 agosto 1975 presso nei Rockfield Studios di Monmouth, in Galles. Fu un momento che May descrisse come "il brivido più grande".

Il brano ha una intro a cappella passata alla storia - “Is this the real life?/Is this just fantasy?” - prima di includere al suo interno tutta una serie di influenze musicali diverse tra loro che vanno dal glam-metal rock all'opera. Una settimana di lavoro venne dedicata al solo interludio operistico, con tutte le parti armoniche scritte da Mercury. Per la parte corale, il gruppo stratificò 160 tracce di sovraincisioni vocali utilizzando un registratore analogico a 24 piste: Mercury cantava il registro centrale, May il registro basso e il batterista Roger Taylor il registro acuto. "Abbiamo passato il nastro così tante volte che si è consumato", ha detto Brian May. “Una volta lo abbiamo tenuto alla luce e ci vedevamo attraverso, la musica era praticamente svanita. Ogni volta che Fred decideva di aggiungere qualche altro 'Galileo', noi perdevamo qualcosa." "Bohemian Rhapsody" possiede un linguaggio fantasioso e testimonia il talento di Mercury come autore. Sulla personalità di Freddie Brian May ha detto: “Freddie era una persona molto complessa; irriverente e divertente in superficie, ma nascondeva insicurezze e problemi nel conciliare la sua vita con la sua infanzia. Non ha mai spiegato il testo, ma penso che abbia messo molto di sé in quella canzone."

Una volta che la versione finale venne completata, dopo aver fatto alcune modifiche e perfezionamenti, c'era nell'aria la sensazione che i Queen avessero creato qualcosa di speciale. Il produttore Roy Thomas Baker dichiarò alla rivista Performing Songwriter: "Nessuno sapeva davvero come avrebbe suonato come canzone di sei minuti fino a quando non venne cucita insieme. Ero in piedi in fondo alla stanza di controllo e sapevo che stavo ascoltando per la prima volta una grande pagina di storia. Qualcosa dentro di me mi diceva che questo era un giorno memorabile. E lo fu".

L'impatto che ebbe la canzone, una volta pubblicata, fu istantaneo. Björn Ulvaeus degli ABBA commentò: "Ero verde di invidia quando ho sentito "Bohemian Rhapsody". È stato un pezzo di pura originalità che ha portato il rock e il pop lontano dal suo normale percorso". La casa discografica dei Queen inizialmente era riluttante a pubblicare "Bohemian Rhapsody" come singolo, ma la band era unita nell'insistere che fosse la scelta giusta, nonostante avesse una lunghezza doppia rispetto ai classici tre minuti della maggior parte dei singoli. Alla formazione britannica venne detto che la canzone non aveva alcuna speranza di essere trasmessa in radio. Vennero aiutati dal DJ di Capital Radio Kenny Everett, un amico di Mercury, che la programmò quattordici volte in un fine settimana dandole una prima spinta nella marcia che la portò fino alla prima posizione della classifica di vendita.

I Queen incaricarono il regista Bruce Gowers di girare un video che si rivelò rivoluzionario, in cui la band ricrea l'immagine dalla copertina del loro secondo album del 1974 "Queen II". La clip ebbe un costo di 3.500 sterline e venne realizzata in tre ore agli Elstree Studios. La band si divertì a realizzare il video, come ricorda Gowers: "Abbiamo iniziato alle sette e mezzo, finito alle dieci e mezza e quindici minuti dopo eravamo al pub". Il video venne presentato in anteprima il 20 novembre 1975 a 'Top Of The Pops' suscitando grande interesse nei media e nel pubblico. I Queen guardarono il programma televisivo in una stanza d'albergo a Taunton. "Bohemian Rhapsody" fu un grande successo anche negli Stati Uniti. In Gran Bretagna, rimase in vetta alla classifica consecutivamente per nove settimane. "Bohemian Rhapsody" è l'unica canzone ad aver scalato due volte le classifiche britanniche a Natale. Per la cronaca, il lato B del disco era "I'm In Love With My Car", canzone scritta dal batterista Roger Taylor.

"Bohemian Rhapsody" ha aperto il loro indimenticabile concerto al 'Live Aid' allo stadio di Wembley a Londra il 13 luglio 1985. Nel 2004, la canzone è stata inserita nella Grammy Hall Of Fame. "Bohemian Rhapsody" è il terzo singolo più venduto di tutti i tempi in Gran Bretagna e il 21 luglio 2019, il suo video ha superato il miliardo di stream su YouTube. Capolavoro.

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